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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00395 presentata da OLIVIERI LUIGI (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 13/11/2001

Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-00395 presentata da LUIGI OLIVIERI martedì 13 novembre 2001 nella seduta n. 061 OLIVIERI. - Al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che: le Unioni provinciali istituzioni per l'assistenza si trovano nella necessità di contribuire a dare attuazione alle norme sulla formazione degli operatori sanitari in organico presso le Rsa (Residenze Sanitarie Assistenziali) gestiti dagli enti soci. Ciò sta ponendo alcuni problemi contingenti di un certo rilievo; gli operatori delle Rsa ed anche i coordinatori stessi sono per la maggior parte infermieri professionali (Ip), terapisti della riabilitazione (Fkt), educatori professionali (Ep) ed operatori socio-assistenziali (Osa); questi ultimi diventeranno figure ad esaurimento e saranno sostituiti dal profilo professionale degli operatori socio sanitari (Oss), cui potranno accedere previa riqualificazione. Tutte le figure sopra elencate, ad esclusione degli Osa residui, sono considerate figure professionali di tipo sanitario ed hanno l'obbligo della formazione continua (150 crediti formativi in 3 anni) in base al decreto Bindi (decreto legislativo 19 giugno 1999, n. 229), ma la formazione riconosciuta è solo quella autorizzata, fino al 2001 su progetti, dal 2002 con accreditamento diretto degli enti di formazione, da parte di una commissione nazionale istituita con decreto del Ministro della sanità del 5 luglio 2000; si pone un problema prospettico: per ottenere l'accreditamento come ente di formazione serve documentare 3 anni di esperienza in formazione sanitaria (non è il caso delle Upipa), in alternativa serve appoggiarsi all'Azienda provinciale per i servizi sanitari, che però potrebbe, con difficoltà e a pagamento, accogliere pochi soggetti per ogni corso, mentre probabilmente non farebbe corsi ad hoc; inoltre, i corsi sono quasi tutti di medicina vera e propria e non riguardano l'assistenza ai cronici ed il coordinamento di risorse diverse, anche assistenziali, come nelle Ipab; se si tiene conto che l'obbligo dell'acquisizione dei crediti formativi attraverso un aggiornamento costante coinvolge Ip, Fkt, Ep e in prospettiva Oss, è evidente che questo esclude le Upipa da buona parte della progettazione e realizzazione della formazione continua degli operatori delle Rsa che, pur operando in un ambito di alta integrazione tra sociale e sanitario, finirebbero per essere formati con programmi e metodologie pensate per il sistema ospedaliero -: se sia a conoscenza dei fatti di cui in premessa; quali provvedimenti intenda assumere per accertare quanto della competenza sull'accreditamento dei formatori resterà a livello nazionale, in capo alla commissione nazionale, e quanto verrà trasferito a livello locale anche per effetto della riforma costituzionale recentemente approvata in materia di autonomie locali e federalismo; quali siano le iniziative che intende promuovere per far conoscere e comprendere meglio il livello attuale di operatività ed i criteri di funzionamento di detta commissione, in relazione al cambio di Governo, nonché se vi sia la conferma che la conferma che dal 2002 si procederà per accreditamento degli enti di formazione e non ancora per accreditamento dei singoli progetti formativi. Tutto ciò al fine di meglio interpretare e gestire le esigenze formative degli enti soci in relazione agli obblighi formativi in capo al loro personale sanitario.(5-00395)





 
Cronologia
mercoledì 7 novembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Camera e Senato approvano l'invio di militari italiani in Afghanistan. I due documenti della maggioranza e dell'Ulivo sono approvati separatamente e con astensioni incrociate. Si oppongono Rifondazione comunista, Verdi, Comunisti italiani, sinistra Ds.

giovedì 15 novembre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 318 voti favorevoli, 221 contrari e 1 astenuto, la questione di fiducia posta dal Governo sull'approvazione, senza emendamenti, subemendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'articolo unico del disegno di legge AC 1876 di conversione in legge del D.L. 18 settembre 2001, n. 347, Interventi urgenti in materia di spesa sanitaria, nel testo della Commissione, identico a quello approvato dal Senato.