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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00419 presentata da TABORELLI MARIO ALBERTO (FORZA ITALIA) in data 21/11/2001

Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-00419 presentata da MARIO ALBERTO TABORELLI mercoledì 21 novembre 2001 nella seduta n. 066 TABORELLI, PALMIERI, RIZZI e BUTTI. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che: la rete viabilistica della provincia di Como appare ormai inidonea a sostenere la costante crescita del traffico privato, commerciale e turistico che si è registrata negli ultimi vent'anni; la Provincia di Como è situata in posizione strategica al confine tra Italia e Svizzera e all'incrocio tra le grandi direttrici di traffico est-ovest, ma soprattutto nord-sud; il quotidiano movimento di mezzi (soprattutto tir) di passaggio che si somma al già notevole flusso di veicoli di una zona ad alto potenziale economico provoca, quasi ogni giorno, situazioni al limite del collasso viabilistico. Per far fronte a questa situazione occorre mettere in atto con estrema urgenza una serie di provvedimenti di cui si parla da tempo ma che sino ad ora sono rimasti sulla carta; per evitare danni ancor peggiori di quelli che si sono venuti a creare, si ritiene opportuno ribadire quali siano alcune tra le priorità per il territorio comasco in merito al sistema viabilistico; priorità senza la cui realizzazione il tessuto comasco rischia seriamente di acutizzare quei sintomi di crisi che hanno iniziato a manifestarsi negli ultimi anni: adeguamento dell'autostrada A9 (Lainate-Como-Chiasso) con la realizzazione della terza corsia di marcia; ridefinizione dei rapporti con la Confederazione elvetica per una migliore predisposizione degli orari d'apertura della Dogana Svizzera che attualmente osserva la chiusura notturna e nei giorni festivi con conseguenze inimmaginabili sulla circolazione urbana, extra-urbana comasca oltre che sulla autostrada A9, viene spesso usata come parcheggio di fronte all'invasione di migliaia di mezzi pesanti; realizzazione dell'autostrada «Pedemontana» che colleghi i capoluoghi di Varese, Como e Bergamo, sostituendo l'attuale percorso risalente al periodo napoleonico con una moderna autostrada; realizzazione della «tangenziale sud» di Como (l'unico capoluogo di provincia lombardo ancora sprovvisto di un sistema tangenziale); conclusione dei lavori da tempo avviati per rendere dignitosa la circolazione sulle statali «Regina» e «Lariana» che corrono lungo le sponde del Lago di Como. Un atto dovuto verso popolazioni che vivono in zone di grande pregio paesaggistico ma che devono fare i conti con un sistema stradale anacronistico: basta il passaggio di un tir per creare code interminabili e bloccare per ore il traffico, con conseguenze a volte drammatiche (non esistono, infatti, altre vie percorribili per i mezzi di soccorso); la popolazione della Provincia di Como rappresenta da sempre una delle comunità più laboriose e dinamiche del nostro Paese; i comaschi sono naturalmente portati a lavorare e produrre piuttosto che a lamentarsi. Da alcuni anni in qua si è fatta però inevitabilmente strada in loro la preoccupazione che una richiesta civile e motivata sia sempre soccombente di fronte ad una protesta sguaiata e spesso neppure supportata da effettivi bisogni -: tenuto conto della insopportabile pressione viabilistica a cui è sottoposta quest'area, quali siano i provvedimenti in campo di infrastrutture viabilistiche che il Governo ha intenzione di promuovere in provincia di Como; in quali tempi sia prevista la realizzazione di tali infrastrutture e l'applicazione di tali provvedimenti.(5-00419)





 
Cronologia
martedì 20 novembre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva la proposta di legge: Diritto di voto dei cittadini italiani residenti all'estero (A.C. 339) ed abbinata (A.C. 380), che sarà approvata dal Senato il 20 dicembre (legge 27 dicembre 2001, n. 459).

martedì 4 dicembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato discute la mozione 1-00035 e l'interrogazione 3-00225 con le quali si chiede al Governo di revocare le funzioni di sottosegretario all'interno a Carlo Taormina. Nel corso della seduta è data comunicazione delle dimissioni del sottosegretario.