Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00203 presentata da BARATELLA FABIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 21/11/2001
Interrogazione a risposta orale Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00203 presentata da FABIO BARATELLA mercoledì 21 novembre 2001 nella seduta n. 076 BARATELLA. Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'ambiente e per la tutela del territorio e della salute . Premesso che: la legge 22 febbraio 2001, n. 36, reca le norme per assicurare la tutela dei lavoratori e della popolazione in genere dall'esposizione a determinati livelli di campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici ai sensi e nel rispetto dell'articolo 32 della Costituzione; il provvedimento in questione stabilisce, per assicurare la tutela dell'ambiente e del paesaggio e promuovere l'innovazione tecnologia, azioni di risanamento volte a minimizzare l'intensità e gli effetti dei campi elettrici, magnetici ed elettomagnetici secondo le migliori tecnologie disponibili; si prevede, all'articolo 4 della citata legge n. 36, che «i limiti di esposizione, i valori di attenzione e gli obiettivi di qualità, le tecniche di misurazione e rilevamento dell'inquinamento elettromagnetico e i parametri per la previsione di fasce di rispetto per gli elettrodotti» siano stabiliti con diversi decreti del Presidente del Consiglio, su proposta dei Ministeri dell'ambiente e della salute, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della stessa legge; come risulta da agenzie di stampa del 23 ottobre 2001, il Ministro dell'ambiente, onorevole Matteoli, annunciava «entro fine mese una revisione a 360 gradi della normativa sull'elettrosmog»; i decreti di attuazione determinanti per l'efficacia delle disposizioni previste dalla legge non sono stati ancora emanati, si chiede di conoscere quali iniziative intendano adottare il Presidente del Consiglio dei ministri e i Ministri in indirizzo per garantire il rispetto di una legge dello Stato che consentirebbe, qualora vi fosse la volontà di attuarla, la tutela e la difesa dei cittadini dal fenomeno dell'inquinamento elettromagnetico, che pone in modo sempre più stringente a rischio la salute di lavoratori e popolazione. (3-00203)