Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00499 presentata da MARAN ALESSANDRO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 14/12/2001
Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-00499 presentata da ALESSANDRO MARAN venerdì 14 dicembre 2001 nella seduta n. 076 MARAN. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: nel mese di agosto, in conseguenza della visita dei ministri Scajola e Bossi a Gorizia del 16 luglio 2001, c'è stata la sperimentazione di uno speciale piano di controllo del confine goriziano con la Slovenia per ostacolare l'immigrazione irregolare; le misure adottate in estate hanno previsto lo stanziamento a Gorizia di duecento uomini dei reparti mobili con il compito di fermare i clandestini ed accompagnarli, una volta identificati, ai centri di temporanea permanenza di Bari e di altre località pugliesi; sono stati inoltre inviati furgoni multisensori per il controllo mobile di sorveglianza del confine oltre a mezzi visori notturni e sistemi di controllo delle impronte digitali in tempo reale (i cosiddetti «SPAIS»); di tutto questo impiego di forze e di mezzi, alla fine del mese di novembre non è rimasto più nulla. Ripartiti gli uomini, inviati nei servizi di ordine pubblico, e dirottati altrove tutti i mezzi tecnici, si registra un depotenziamento delle forze a disposizione del settore Polizia di Frontiera oltre a quella sul territorio [il commissariato di Monfalcone (Gorizia) da mesi non dispone di un proprio dirigente] -: quali siano le ragioni di questo cambiamento di atteggiamento nei confronti del controllo dei confini, anche in conseguenza dei recenti drammatici episodi di terrorismo internazionale, e quali siano i motivi che hanno indotto il Governo a trasformare una tanto sbandierata emergenza in un evidente e comprovato disinteresse.(5-00499)