Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00536 presentata da BURANI PROCACCINI MARIA (FORZA ITALIA) in data 15/12/2001
Interrogazione a risposta orale Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00536 presentata da MARIA BURANI PROCACCINI sabato 15 dicembre 2001 nella seduta n. 077 BURANI PROCACCINI e DI VIRGILIO. - Al Ministro degli affari esteri, al Ministro delle politiche agricole e forestali. - Per sapere - premesso che: stando alle ultime notizie di cronaca internazionale, sembra che la crisi alimentare in Corea del Nord non accenni ad attenuarsi ed anzi divenga sempre più grave quella profonda carestia che in quel paese perdura ormai da più di sei anni; dai rapporti dell'ONU e delle agenzie umanitarie che operano in Nord Corea sono evidenziate condizioni di drammaticità non più sostenibili, sia per mancanza di risorse alimentari, sia insufficiente produzione di derrate agricole. La situazione di emergenza si è aggravata durante il corso dell'anno 2000 per via del perdurare degli eventi calamitosi che sono in atto da più di tre anni e che purtroppo propagheranno i loro effetti anche nei prossimi anni; il quadro complessivo evidenzia che non meno di tre milioni di persone sono a rischio di sopravvivenza e di queste la stragrande maggioranza è rappresentata da bambini ed anziani. Lo sviluppo dei bambini è fortemente compromesso e l'unica soluzione al problema è rimessa nell'invio di nuovi aiuti alimentari; in Italia esistono eccedenze di produzione agricole che possono essere inviate in Corea a titolo di aiuti nazionali per le popolazioni indigenti, in particolare si possono inviare derrate di riso in modo confacente con le necessità nutrizionali della popolazione coreana e rispondente alle abitudini alimentari di quel paese; anche negli anni passati l'Italia tramite l'attivazione del Ministero degli esteri di concerto con il Ministero per le politiche agricole, ha inviato aiuti alimentari sotto forma di riso alle popolazioni affamate della Corea del Nord. L'operazione ha conseguito anche un positivo ritorno per il nostro Paese poiché è servita a decongestionare le enormi eccedenze di riso stoccate nei depositi cerealicoli e di difficile allocazione nei mercati di consumo. A tal proposito si deve sottolineare che tali interventi umanitari hanno evitato gravi crisi commerciali per il settore risicolo italiano; alla luce della gravissima situazione di emergenza che si riscontra in Corea del Nord e del rischio che milioni di bambini ed anziani muoiano di fame, sarebbe necessario che il Governo attivasse immediatamente le procedure di sua competenza per portare aiuti alla popolazione coreana, in principal modo inviando le produzioni agricole eccedentarie che sono depositate nei centri nazionali e che nella comunità non trovano sbocchi naturali, soprattutto il riso -: se non ritenga che si debba urgentemente accertare quale sia la concreta entità della crisi alimentare esistente in Corea del Nord e di avviarle senza indugi tutti gli aiuti che le circostanze richiedono; se non consideri ad ogni modo opportuno inviare derrate di riso in favore della popolazione coreana, per evitare che la carestia in atto possa portarla alla morte per fame e si possa evitare il rischio di compromettere lo sviluppo futuro di milioni di bambini.(3-00536)