Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00540 presentata da BURANI PROCACCINI MARIA (FORZA ITALIA) in data 17/12/2001
Interrogazione a risposta orale Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00540 presentata da MARIA BURANI PROCACCINI lunedì 17 dicembre 2001 nella seduta n. 079 BURANI PROCACCINI. - Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell'interno, al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che: la trasmissione radiofonica «Beha a colori Radio Uno RAI» del 28 novembre 2001, ha affrontato il grave problema del fenomeno dei reati contro la persona, in danno di minori; nel corso della trasmissione, (a cui l'interrogante ha partecipato direttamente) sono stati riferiti fatti assai gravi e sconcertanti sull'uso deviante ed illegittimo della pubblicità su mezzo stampa rivolta ai minori; è stato fatto rilevare che in modo non trasparente e non distinguibile, si procede a pubblicizzare in giornalini per ragazzi, riviste rivolte ad un pubblico adulto, riportando immagini, frasi ed altri contesti inadatti alla visione e alla consultazione dei minori; tali episodi, nell'ambito di riferimento in questione, sono tali da istituire un contesto giuridico formalmente ed inequivocabilmente illegale. È sembrato evidente che per conseguire vantaggi altrimenti non permessi e per centrare scopi certamente indebiti (ma per il momento non ancora chiari e definiti), si procede ad effettuare una pubblicità abusiva e non trasparente: con essa si veicolano messaggi vietati a bambini ed adolescenti minacciando la loro sicurezza, speculando della loro naturale ingenuità e mancanza di esperienza; in diverse occasioni la vicenda è stata senza esito segnalata e denunciata alle autorità pubbliche competenti. La mancata di riscontri ha provocato ferme proteste da parte dei soggetti danneggiati, in particolare di mamme, genitori e di associazioni per la tutela e la salvaguardia dei diritti dei minori; di seguito si riportano una serie di fatti che hanno avuto per argomento la questione in oggetto. Gli episodi che verranno richiamati vanno da questi ultimi giorni ai primi mesi dell'anno 2000 e riguardano la rivista Dragon Ball GT . Si tratta di un fumetto per ragazzi, pubblicato dalla casa editrice Edizioni Star Comics srl, nel cui interno è stata più volte riscontrata una pubblicità di altri giornali della serie Dragon Ball, ma destinati esclusivamente ad un pubblico di adulti -: a) durante il mese di novembre 2001, una genitrice di Belluno ha denunciato alla Questura di competenza e alla trasmissione Beha a colori, che il figlio di 10 anni è casualmente entrato in possesso di un giornalino della serie Dragon Ball GT contenente pubblicità non adatta ad un pubblico di minori; b) precedentemente la trasmissione Le Iene aveva denunciato che il sito dragonballitalia.it presentava nella home page , immagini di fumetti erotici animati e da cui era possibile accedere ad un sito porno; c) il Giuri dell'Istituto di autodisciplina pubblicitaria si era pronunciato sul fumetto Dragon Ball di settembre 2001, disponendo che i messaggi in esso contenuti non erano conformi al codice di autodisciplina pubblicitaria, ordinando la cessazione per violenza, volgarità, indecenza e inadatta a bambini e adolescenti; d) nel mese di novembre del 2000, il Movimento italiano genitori aveva denunciato all'Autorità garante per le comunicazioni la messa in onda in prima serata su Rai Due, del film in cartoni animati Dragon Ball , decisamente inadatto ad un pubblico di minori; e) durante il mese di ottobre del 2000, il Comitato di controllo dell'Istituto dell'autodisciplina pubblicitaria aveva emesso un'ingiunzione sul numero di settembre 2000 di Dragon Ball , facendo presente, tra l'altro, che: « il messaggio pubblicitario rilevato su Dragon Ball , nel promuovere la vendita di un giornalino a fumetti per ragazzi, mostra l'immagine di due ragazze seminude, una delle quali afferra da dietro e stringe fra le mani i seni procaci dell'altra. Tale rappresentazione non appare formulata con la cura particolare richiesta dal Codice per la pubblicità diretta ai minori e può in sé danneggiare psicologicamente i piccoli lettori, anche inducendoli a imitare comportamenti innaturali per la loro età e inopportuni sul piano educativo. I gesti inerenti all'attività sessuale, nel sentire comune, sono, infatti, propri degli adulti e attribuiti a una sfera di riservatezza e di intimità, mentre la pubblicità in esame indulge su stereotipi di seduzione e trasgressione che possono ingenerare nei più giovani un'attenzione verso la tematica sessuale prematura rispetto al momento in cui nella normalità si manifesta; f) sempre durante il mese di ottobre 2000, il fondatore di Telefono Arcobaleno contro la pedofilia, Don Fortunato di Noto, sporgeva denuncia alla Procura di Torre Annunziata, contra la rivista a fumetti Dragon Ball ; g) anche Cittadinanza Attiva, movimento di consumatori, aveva presentato alla Procura di Roma un esposto denuncia per il contenuto «a carattere pedofilo del numero di settembre 2000 del fumetto per ragazzi Dragon Ball ; questi brevi esempi dimostrano che le pubblicazioni in questione, riferite della serie Dragon Ball , sia nella versione televisiva, sia in quella stampata, sono stati in più occasioni strumenti per rinviare in maniera scorretta, se non addirittura illegale, ad altre pubblicazioni destinate ad utenti maggiorenni e di natura palesemente pornografica; in presenza di queste evidenti forme di comportamenti illegittimi, che violano i Codici di regolamentazione dei settori di appartenenza, contrastano con le norme in materia di tutela dei diritti dei minori e che sono devianti rispetto alla morale pubblica, non ci sarebbe da meravigliarvi se in caso di maggiori indagini venissero riscontrate anche ulteriori fattispecie direati per il momento non ancora evidenti -: se sia al corrente dello stato delle indagini in corso sulle vicende riportate in premessa; se non intenda concretamente verificare se vi eventuali ramificazioni di questi censurabili fenomeni all'interno del sistema delle comunicazione di massa; quali provvedimenti intenda adottare per porre fine a questo grave stato di irregolarità e di abusi, nocivi per lo sviluppo della personalità dei ragazzi e che violano le norme sulla tutela dei diritti dei minori e degli adolescenti.(3-00540)