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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00548 presentata da MINOLI ROTA FABIO STEFANO (FORZA ITALIA) in data 19/12/2001

Interrogazione a risposta orale Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00548 presentata da FABIO STEFANO MINOLI ROTA mercoledì 19 dicembre 2001 nella seduta n. 081 MINOLI ROTA e BIONDI. - Al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che: l'Istituto Nazionale Ricovero e Cura degli Anziani (INRCA) di Ancona - ente di diritto pubblico sottoposto alla vigilanza del Ministero della Salute, si caratterizza sempre più per una strategia aziendale ispirata a scarsa trasparenza e caratterizzata da poca efficienza; recenti modifiche all'organigramma amministrativo dell'Ente e di affidamento di incarichi e consulenze segretario generale (responsabile del coordinamento e della riorganizzazione degli Uffici relazioni con il pubblico; Dirigente Medico di Presidio della sede di Roma; Riorganizzazione della direzione sanitaria di istituto e nomina dei responsabili sanitari di istituto eccetera) hanno dato la sensazione, più che essere rispondenti a criteri di efficiente riorganizzazione delle funzioni, ad una pura redistribuzione degli incarichi all'interno di un ristretto gruppo dirigenziale; le organizzazioni sindacali di base hanno ritenuto queste modalità di gestione da parte del Commissario riconducibili ad una lotta di potere, mortificante per la valorizzazione dei meriti e delle capacità dei dipendenti; il Commissario straordinario ed il gruppo dirigente che collabora con lui alla gestione dell'Ente, stanno procedendo alla dismissione di beni di portata qui sconosciuta, senza aver predisposto un piano strategico di rientro legato alla funzionalità ed al risanamento finanziario dell'Ente stesso, come risulta da una denuncia del coordinatore nazionale della rappresentanza sindacale unitaria dell'istituto della sede centrale di Roma; nonostante il deficit dell'Ente, mai peraltro compiutamente documentato, ci si trovi, a giudizio del sindacato di base, ad investimenti errati, determinanti spese aggiuntive assolutamente improduttive; le organizzazioni sindacali di base denunciano inadempienze contrattuali, sia sul piano normativo che su quello economico; la carenza di una strategia aziendale è stata segnalata anche in sede di relazione finale dell'inchiesta parlamentare condotta dalla Commissione Sanità del Senato della Repubblica; lo stato delle singole sedi nazionali è caratterizzato, a giudizio sindacale, da una precarietà gestionale, amministrativa e assistenziale preoccupante, con una accentuata carenza delle attività di ricerca scientifica finalizzata; risulta pressoché inesistente la comunicazione operativa tra le sedi, al punto da chiedersi (come fa il sindacato di base) se abbia ancora senso continuare a mantenere l'assetto attuale multisede, ponendosi in dubbio, la sussistenza di una reale sua esigenza funzionale e di progetto scientifico; la forte denuncia sindacale di questo stato di precarietà dell'Ente ha creato un diffuso disagio tra i lavoratori, riflettendosi anche sull'utenza, come parimenti documentato dalla RSU della sede di Roma -: se il ministro interrogato ritenga fondata la situazione denunciata dalla RSU - sede di Roma - e quali siano le misure che il Ministro interrogato intende assumere al fine di rimuovere le condizioni che sono alla base del lamentato degrado gestionale ed assistenziale dell'Ente. (3-00548)

 
Cronologia
domenica 16 dicembre
  • Politica, cultura e società
    A Bellaria si chiude il congresso dei Comunisti italiani. Oliviero Diliberto è confermato segretario, Armando Cossutta presidente.

giovedì 20 dicembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    L' ONU approva la risoluzione n. 1386, che autorizza la missione ISAF (International Security Assistance Force), sotto comando britannico a operare nell'area di Kabul per il mantenimento di un ambiente sicuro a tutela dell'Autorità provvisoria afghana e del personale ONU presente nel Paese.