Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00554 presentata da PAROLI ADRIANO (FORZA ITALIA) in data 14/01/2002
Interrogazione a risposta orale Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00554 presentata da ADRIANO PAROLI lunedì 14 gennaio 2002 nella seduta n. 082 PAROLI e BURANI PROCACCINI. - Al Ministro delle politiche agricole e forestali, al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che: l'E 239 è un additivo antimicrobico, con denominazione chimica Esametilentetramina. Si tratta di una sostanza tossica, comunemente indicata con la denominazione di Esamina; nelle premesse dell'atto ispettivo n. 4-34351 del 1 o marzo 2001, sulla richiesta di vietare l'uso (entro tempi da determinarsi) del conservante E 239 e dei suoi derivati, nella fabbricazione dei prodotti caseari ed in particolare del Provolone Valpadana DOP, si richiamava la potenziale pericolosità dell'additivo, per come risultante da dati scientifici condivisi e da notizie disponibili; sulla nocività per l'uomo dell'E 239 e dei suoi derivati, esiste una esaustiva documentazione scientifica da cui emerge che quando presente nei prodotti alimentari, arreca danni alla salute, in quanto è altamente tossico ed è capace di provocare mutamenti genetici; relativamente alle parti di propria competenza, i ministri interrogati dovrebbero ad ogni modo disporre di rigoroso materiale ufficiale che comprova la nocività dell'esamina e dei suoi derivati. Nei loro più recenti atti ministeriali emessi in risposta a richieste di pareri sull'uso dell'E 239 per produrre derrate alimentari e per fabbricare prodotti caseari a Denominazione Protetta, si decreta che l'additivo ed i suoi derivati siano da vietare e che non è ammesso nella produzione della DOP Provolone Valpadana. In tal senso si citano il parere del Ministero della sanità, ad opera dell'Istituto superiore di sanità, n. 15108/A.L. 22, del giugno 1998, che si esprime negativamente circa l'uso dell'E 239 nella produzione del Provolone Valpadana DOP, nonché quello del Ministero per le politiche agricole e per esso del suo Ufficio Legislativo, Prot. n. 568 del 6 marzo 2001, che in maniera equivalente ribadisce il divieto dell'uso dell'E 239 nella produzione della DOP «Provolone Valpadana»; con l'interrogazione n. 4-34351 di cui sopra, si chiedeva tra l'altro, di stabilire un termine ultimo entro cui far cessare l'utilizzo dell'E 239 e dei suoi derivati ove ancora fossero stati impiegati nella produzione di prodotti alimentari, e a decorrerere da tale data di vietarne l'utilizzo nella produzione di qualsiasi formaggio, circa l'uso e la classificazione del conservante E 239, la dottrina riporta che si tratta di un additivo, ossia una sostanza normalmente non consumata come alimento in quanto tale e non utilizzata come ingrediente tipico degli alimenti. In riferimento alla DOP Provolone Valpadana, si ricorda che questo formaggio è uno dei più antichi e conosciuti prodotti tipici e che in tal senso gli è stata registrata la Denominazione di Origine Protetta comunitaria, ai sensi del Reg. (CEE) n. 2081/92. Con ciò si attesta che tale formaggio tipico non può contenere l'esamina e/o suoi derivati, né che si possano utilizzare tali sostanze in qualunque fase del suo ciclo di produzione; in data dell'11 dicembre 2001, la Commissione XIII Agricoltura, della Camera dei deputati ha approvato la Risoluzione n. 7-00051 Misuraca, sulle iniziative a tutela della DOP Grana Padano; con questo atto di indirizzo, tra l'altro, si è impegnato il Governo a tutelare e salvaguardare il sistema delle DOP; a garantire ai consumatori che i prodotti DOP rispondano ai requisiti di tipicità storicamente riconosciuti e consolidati e più in generale a far sì che cessino, ove si riscontrino, tutti quei comportamenti che da chiunque messi in atto, siano in grado di abbassare la qualità e la sicurezza delle produzioni di origine protetta -: se nell'ambito delle rispettive competenze, non intendano con urgenza disporre che sia vietato l'uso dell'E 239 e dei suoi derivati nella produzione degli alimenti destinati alla nutrizione umana; se non sia urgente avviare controlli capillari affinché sia impedito l'uso (ove riscontrato) dell'E 239 e dei suoi derivati nella produzione del formaggio DOP Provolone Valpadana, in qualunque fase del suo ciclo di preparazione; quali controlli abbiano fino ad oggi effettuato sull'uso dell'E 239 nelle produzioni in cui non è permesso, sia per motivi di sicurezza alimentare, sia per rispetto delle DOP interessate. (3-00554)