Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01752 presentata da MANTINI PIERLUIGI (MARGHERITA, DL-L'ULIVO) in data 14/01/2002
Interrogazione a risposta scritta Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-01752 presentata da PIERLUIGI MANTINI lunedì 14 gennaio 2002 nella seduta n. 082 MANTINI. - Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: negli ultimi giorni dell'anno 2001 è stata inviata una lettera alle famiglie italiane, a firma del Presidente del Consiglio, contenente istruzioni sull'euro e i personali auguri scritti a mano dal Presidente del Consiglio; il medesimo plico conteneva inoltre un apparecchio convertitore euro-lire di cui il Presidente del Consiglio ha ritenuto di fare «omaggio» ad ogni famiglia degli italiani; il medesimo apparecchio convertitore reca in stampa una bandiera tricolore, priva di altre diciture ufficiali, non dissimile dallo stemma del Partito Forza Italia di cui è leader il Presidente del Consiglio; nonostante la solennità e la straordinarietà del momento storico riguardante il volontario cambio di moneta nel nostro paese e in tutta Europa, nessuna frase, commento o elemento di natura politico-istituzionale era al riguardo presente nella lettera -: se la lettera e l'omaggio soprarichiamati siano stati inviati agli italiani a titolo individuale o ufficiale; se i costi relativi siano stati affrontati con denaro pubblico o privato; se, nel caso in cui si tratti di denaro pubblico, sia stata esperita una regolare gara per la fornitura pubblica degli apparecchi convertitori, ai sensi delle specifiche direttive europee. (4-01752)
Risposta scritta Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedì 1 luglio 2002 nell'allegato B della seduta n. 167 all'Interrogazione 4-01752 presentata da MANTINI Risposta. - L'iniziativa connessa all'invio dell'Euroconvertitore da parte del Presidente del Consiglio dei ministri si collega al più ampio piano di comunicazione istituzionale relativo all'ingresso dell'Italia nell'area dell'Euro. In tale ottica, l'invio dell'Euroconvertitore alle famiglie italiane va inquadrato quale elemento significativo della suddetta campagna di comunicazione, ai sensi della legge n. 150 del 2000, decisa da questa Presidenza del Consiglio al fine di effettuare un'opera di puntuale sensibilizzazione dell'opinione pubblica in vista della introduzione della moneta unica. In ordine a questo aspetto si precisa che l'utilità connessa all'invio ed utilizzo dell'Euroconvertitore è rappresentata dalla possibilità per i cittadini di usufruire di uno strumento atto a consentire una maggiore e più proficua dimestichezza con la moneta unica al fine di ridurre gli evidenti problemi di valutazione dei prezzi e degli oneri connessi alla vita quotidiana. Considerata quindi la rilevanza della ricorrenza, si è inteso richiamare sull'apparecchio convertitore la bandiera nazionale e quella dell'Unione europea, con un messaggio in grado di esprimere le difficoltà connesse all'introduzione dell'Euro e, al tempo stesso, manifestare la vicinanza delle istituzioni politiche ai cittadini in questo momento. Per quanto attiene alle modalità relative alla scelta del contraente, va osservato che la stessa è stata realizzata da Poste italiane spa che, in qualità di gestore unico del servizio postale universale, ha gestito l'intera operazione attraverso un pacchetto unitario comprensivo della spedizione del plico a ciascun capofamiglia italiano (da cui l'obbligatorietà di contrarre con il gestore del servizio universale) sulla base di dati provenienti dagli elenchi telefonici e dalle liste elettorali pubbliche dei comuni e della fornitura dell'apparecchio convertitore. A tale proposito nella lettera contratto di Poste Italiane spa del 6 dicembre 2001 è stato evidenziato che «... si precisa che l'intera commessa, per le caratteristiche indicate (mancanza di ricarico sui costi sostenuti da Poste Italiane S.P.A.) è esclusa dal campo di applicazione della normativa nazionale e comunitaria relativa alla scelta del contraente in materia di forniture e sevizi a carattere universale». Il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri: Gianni Letta.