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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00523 presentata da GAMBA PIERFRANCESCO EMILIO ROMANO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 14/01/2002

Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-00523 presentata da PIERFRANCESCO EMILIO ROMANO GAMBA lunedì 14 gennaio 2002 nella seduta n. 082 GAMBA e SAGLIA. - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. - Per sapere - premesso che: il riconoscimento legale dell'Accademia di belle arti Laba di Brescia è avvenuto in data 27 aprile 2000; il ministero in data 27 dicembre 2000 non accolse proposte didattiche innovative in quanto tale accademia non aveva ancora compiuto un ciclo di attività formativa e di consolidamento degli indirizzi attivati; per quanto su esposto, non risulta agli interroganti che sia stato dato riscontro, secondo le modalità previste dalla normativa vigente, circa l'idoneità delle strutture e la qualificazione dei docenti; nell'ambito della riforma del sistema dell'alta formazione artistica e musicale non sono ancora stati definiti i decreti sulla riqualificazione dell'offerta formativa; viceversa risulta agli interroganti che sarebbero stati attivati senza alcuna autorizzazione, corsi di primo e di secondo livello in graphic design e multimedia, arti scenografiche indirizzo moda e indirizzo arte drammatica, arti plastiche sperimentazione in design e cattedra di scenografia; questa situazione di incertezza e di estrema confusione che discende da quanto sopra ricordato è, secondo gli interroganti, profondamente lesiva dei diritti degli studenti e dei docenti della stessa accademia -: quali direttive abbia già impartito o intenda impartire per ovviare agli inconvenienti sopra evidenziati e se ritenga opportuno disporre un'ispezione presso la stessa accademia Laba di Brescia. (5-00523)

 
Cronologia
domenica 6 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Ministro degli esteri Ruggiero si dimette per divergenze con le critiche espresse dai ministri Bossi, Martino e Tremonti all'euro. Il Presidente del Consiglio Berlusconi, dopo aver tentato una mediazione, assume l'interim del dicastero.