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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00529 presentata da DEIANA ELETTRA (RIFONDAZIONE COMUNISTA) in data 14/01/2002

Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-00529 presentata da ELETTRA DEIANA lunedì 14 gennaio 2002 nella seduta n. 082 DEIANA, TITTI DE SIMONE, MASCIA, VALPIANA, RUSSO SPENA, ALFONSO GIANNI. - Al Ministro per le pari opportunità, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. - Per sapere - premesso che: l'Ente poste italiane, dopo i vari incontri con le organizzazioni sindacali del 17, 18 e 23 ottobre 2001 ha avviato le procedure di licenziamento per il personale, a suo dire in esubero, in base alla legge n. 223 del 1991, articoli 4 e 24; con lettera, viene comunicato ai dipendenti quanto segue: «..., il Suo rapporto di lavoro viene risolto con decorrenza ed effetto dal 31 dicembre 2001, risultando Ella alla data sopra indicata in possesso dei requisiti per avere diritto alla pensione di anzianità o di vecchiaia. Conseguentemente Ella a decorrere dal 1 o gennaio 2002 non farà più parte degli organici della Società... L'Azienda provvederà, da parte sua, all'adempimento delle formalità previste a proprio carico perché Ella possa essere iscritto nelle liste di mobilità istituite dalla legge n. 223 del 1991...»; i criteri di questi licenziamenti riguardano il personale maschile che ha raggiunto i 35 anni di contribuzione indipendentemente dall'età anagrafica, mentre per il personale femminile viene considerata l'età massima di sessanta anni -: se sia a conoscenza di quanto esposto in premessa; se non ritenga che le misure adottate da Poste italiane possano mettere in forse la funzionalità del servizio a danno degli utenti e se non ravvisi inoltre nel comportamento dell'Ente poste italiane una gravissima discriminazione e la violazione del diritto alle pari opportunità previste tra il personale di ambo i sessi; se non ritenga di favorire ulteriori iniziative di concertazione tra l'ente e le organizzazioni sindacali, al fine di salvare i posti di lavoro ed evitare la sopracitata discriminazione.(5-00529)

 
Cronologia
domenica 6 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Ministro degli esteri Ruggiero si dimette per divergenze con le critiche espresse dai ministri Bossi, Martino e Tremonti all'euro. Il Presidente del Consiglio Berlusconi, dopo aver tentato una mediazione, assume l'interim del dicastero.