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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00565 presentata da MARAN ALESSANDRO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 21/01/2002

Interrogazione a risposta orale Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00565 presentata da ALESSANDRO MARAN lunedì 21 gennaio 2002 nella seduta n. 083 MARAN. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: nel mese di agosto, in conseguenza della visita dei ministri Scajola e Bossi a Gorizia del 16 luglio 2001, c'è stata la sperimentazione di uno speciale piano di controllo del confine goriziano con la Slovenia per ostacolare l'immigrazione irregolare; le misure adottate in estate hanno previsto lo stanziamento a Gorizia di duecento uomini dei reparti mobili con il compito di fermare i clandestini ed accompagnarli, una volta identificati, ai centri di temporanea permanenza di Bari e di altre località pugliesi; sono stati inoltre inviati furgoni multisensori per il controllo mobile di sorveglianza del confine oltre a mezzi visori notturni e sistemi di controllo delle impronte digitali in tempo reale (i cosiddetti «SPAIS»); di tutto questo impiego di forze e di mezzi, alla fine del mese di novembre non è rimasto più nulla. Ripartiti gli uomini, inviati nei servizi di ordine pubblico, e dirottati altrove tutti i mezzi tecnici, si registra un depotenziamento delle forze a disposizione del settore Polizia di Frontiera oltre a quella sul territorio [il commissariato di Monfalcone (Gorizia) da mesi non dispone di un proprio dirigente] -: quali siano le ragioni di questo cambiamento di atteggiamento nei confronti del controllo dei confini, anche in conseguenza dei recenti drammatici episodi di terrorismo internazionale, e quali siano i motivi che hanno indotto il Governo a trasformare una tanto sbandierata emergenza in un evidente e comprovato disinteresse.(3-00565)





 
Cronologia
domenica 6 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Ministro degli esteri Ruggiero si dimette per divergenze con le critiche espresse dai ministri Bossi, Martino e Tremonti all'euro. Il Presidente del Consiglio Berlusconi, dopo aver tentato una mediazione, assume l'interim del dicastero.

giovedì 21 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Dopo il rifiuto del Governo di stralciare la riforma dell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori dalla più generale riforma del mercato del lavoro i sindacati si dividono: la CGIL si dichiara indisponibile a proseguire le trattative.