Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00535 presentata da RUGGHIA ANTONIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 21/01/2002
Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-00535 presentata da ANTONIO RUGGHIA lunedì 21 gennaio 2002 nella seduta n. 083 RUGGHIA, ANGIONI e GAMBINI. - Al Ministro delle attività produttive, al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: da parte delle organizzazioni sindacali FIM-CISL, FIOM-CGIL, UILM-UIL, è stata richiesta in data 26 novembre 2001 al Ministro della attività produttive una riunione per illustrare la situazione della Marconi communications; la stessa richiesta è stata avanzata alla Commissione difesa della Camera dei deputati; la Marconi communications multinazionale anglo-italiana, con sede a Londra, operante nel settore della costruzione di apparati per telecomunicazioni ha sul territorio italiano 14 siti produttivi con oltre 7.000 dipendenti (Genova, Milano, Firenze, Pisa, Siena, Arezzo, Aquila, Chieti, Pomezia, Latina, Roma, Caserta, Napoli, Catania) e si trova in una situazione di crisi; tale situazione si è aggravata dal mese di agosto di quest'anno per effetto dei diminuiti investimenti in apparati dei gestori telefonici europei e mondiali e da una crisi aziendale scaturita dalla mancata risposta del mercato TLC degli USA, per aggredire il quale la Marconi aveva, nei precedenti due anni, effettuato investimenti notevoli; la società attualmente ha un debito di 16.000 miliardi di lire e sta procedendo a riduzioni di personale mettendo in vendita una serie di businesses ; le ripercussioni sulla realtà italiana sono di due tipi: drastica riduzione del personale principalmente a Genova e Marcianise (Caserta) oltre al decentramento della manifattura alla multinazionale Jabil; messa in vendita del settore Strategic (difesa e radiomobili) che ha come unico cliente il Governo italiano (ministero della difesa e ministero dell'interno) e occupa in Italia 4.000 addetti -: quali iniziative si intendano assumere per impedire che la vendita del settore Strategic (difesa e radiomobile) della Marconi possa determinare un rilevante ridimensionamento occupazionale e l'impoverimento di un settore fondamentale per lo sviluppo e la sicurezza del Paese. (5-00535)