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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/00595 presentata da PECORARO SCANIO ALFONSO (MISTO-VERDI-L'ULIVO) in data 22/01/2002

Interrogazione a risposta immediata in Assemblea Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-00595 presentata da ALFONSO PECORARO SCANIO martedì 22 gennaio 2002 nella seduta n. 084 PECORARO SCANIO. - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio. - Per sapere - premesso che: la perdurante mancanza di precipitazioni atmosferiche di queste settimane viene considerata la causa dell'innalzamento del livelli dl sostanze inquinanti in molte città italiane, in particolare le polveri sottili (Pm 10), monossido di carbonio e biossido di azoto; la situazione di emergenza, derivante dalla continua immissione in atmosfera di gas di scarico dei veicoli e degli impianti di riscaldamento la cui concentrazione non è stata mitigata dalla pioggia e dal vento, ha messo in allarme le amministrazioni locali in molte città d'Italia; gli interventi proposti appaiono tardivi, poco efficaci e limitati alla sola gestione dell'emergenza, mentre il problema dell'inquinamento atmosferico e degli effetti dannosi per la salute dei cittadini sono noti da tempo; da tempo l'Organizzazione mondiale della sanità fornisce stime e dati sull'incidenza degli agenti inquinanti sulle malattie respiratorie e cardiovascolari, chiedendo drastici interventi per la soluzione dal problema; i soggetti maggiormente danneggiati da questa assurda situazione sono quelli più deboli, anziani e bambini, ai quali è di fatto preclusa la possibilità di uscire dalla propria abitazione senza andare incontro a pericolose conseguenze; è necessario e non derogabile modificare le strategie di mobilità urbana, ponendo in essere misure per la riduzione dell'uso del mezzo privato e per il potenziamento dei sistemi di trasporto pubblico e quelli a basso impatto ambientale; gli studi del ministero dell'ambiente e della tutela del territorio sulla mobilità sostenibile forniscono, già da ora, indicazioni precise sulle misure da adottare a medio e lungo termine a tutela della salute dei cittadini e per il miglioramento della qualità della mobilità e della vita nelle aree urbane; la legge finanziaria approvata dal Governo non sembra fornire adeguate risorse agli interventi necessari, con modesti stanziamenti per la legge sul trasporto rapido di massa e per la mobilità ciclistica; gli atti del Governo in materia di infrastrutture e trasporti emanati fino ad ora sembrano voler proseguire una politica della mobilità che privilegia il trasporto su gomma rispetto alle modalità meno inquinanti -: quali interventi intenda adottare il Ministro interrogato per garantire a tutti i cittadini il diritto alla salute, sancito dalla Costituzione come diritto fondamentale e che non può essere messo in secondo piano rispetto ad altre esigenze. (3-00595)





 
Cronologia
domenica 6 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Ministro degli esteri Ruggiero si dimette per divergenze con le critiche espresse dai ministri Bossi, Martino e Tremonti all'euro. Il Presidente del Consiglio Berlusconi, dopo aver tentato una mediazione, assume l'interim del dicastero.

giovedì 21 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Dopo il rifiuto del Governo di stralciare la riforma dell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori dalla più generale riforma del mercato del lavoro i sindacati si dividono: la CGIL si dichiara indisponibile a proseguire le trattative.