Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01197 presentata da IZZO COSIMO (FORZA ITALIA) in data 22/01/2002
Interrogazione a risposta scritta4-01197 Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-01197 presentata da COSIMO IZZO martedì 22 gennaio 2002 nella seduta n. 102 IZZO. Ai Ministri delle comunicazioni e dell'interno . Premesso che: il paese di Castelvenere, nel Sannio, in provincia di Benevento, sta attraversando, in questi giorni, un momento di crisi e disagio a causa della chiusura dell'unico Ufficio postale del paese, che tra l'altro copre un bacino di utenza che comprende anche alcuni paesi limitrofi; l'unico impiegato in servizio nell'ufficio postale di Castelvenere, nel Sannio, Paolo Malatesta, è stato ricoverato a causa di un malore improvviso, dovuto all'eccessivo lavoro; da ben cinque giorni il signor Malatesta è costretto a lavorare da solo nell'ufficio di Castelvenere, a nulla sono valse le sue segnalazioni e quelle delle autorità locali alla filiale competente e si ipotizza una interruzione di pubblico servizio; considerato che: dall'inizio dell'anno, a Castelvenere con l'entrata in vigore dell'euro, è divenuto impossibile usufruire dei servizi postali, anche perché gran parte dell'utenza giunge da fuori paese; in questi giorni decine e decine di utenti si sono recati all'ufficio postale di Castelvenere, trovando l'ufficio chiuso e nessun cartello che desse spiegazioni in merito alla chiusura stessa; visto che: i cittadini di Castelvenere non si capacitano dell'accaduto e condannano chi non ha provveduto a sostituire l'unico impiegato lasciando chiuso l'ufficio postale; il sindaco di Castelvenere, Mario Scetta, dopo aver sollecitato la direzione provinciale delle Poste, ha denunciato la carenza di personale che sta creando notevoli disagi ai suoi concittadini, si chiede ai Ministri in indirizzo di intervenire rapidamente affinché venga riaperto l'ufficio postale di Castelvenere e di attivarsi al fine di potenziare gli uffici postali, soprattutto quelli periferici e quelli delle piccole comunità, scongiurandone l'eventuale chiusura, riaffermando, così, il concetto che il servizio postale è un servizio pubblico indispensabile a tutti i cittadini dovunque essi vivano, che sia una città o una piccola frazione, e non può essere finalizzato solo alla logica del profitto. (4-01197)
Risposta scritta Atto Senato Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 029 all'Interrogazione 4-01197 presentata da IZZO Risposta. Al riguardo, nel far presente che a seguito della trasformazione dell'Ente Poste Italiane in società per azioni il Governo non ha il potere di sindacarne l'operato per la parte riguardante la gestione aziendale che, come è noto, rientra nelle competenze degli organi statutari delle società, si significa di aver interessato, in merito a quanto rappresentato nell'atto parlamentare in esame, la medesima società la quale ha comunicato quanto segue. L'ufficio di Castelvenere, a seguito del pensionamento del direttore responsabile ed in attesa dell'arrivo delle unità da individuare a seguito dell'attuazione delle procedure di mobilità previste dall'accordo del 17 ottobre 2001 che sono ancora in corso, è stato affidato ad un solo dipendente. Effettivamente, in data 15 gennaio 2002 l'addetto in parola è stato colto da malore il che ha comportato la chiusura dell'ufficio, sia pure per un solo giorno. Il problema, infatti, è stato tempestivamente risolto inviando presso l'ufficio in parola, fin dal giorno successivo, due unità provenienti da uffici limitrofi, le quali hanno permesso la ripertura dell'ufficio ed il regolare svolgimento dei servizi. A completamento di informazione la società ha soggiunto che il giorno 16 gennaio l'ufficio ha aperto con qualche ora di ritardo a causa delle eccezionali condizioni atmosferiche che, in tale periodo, hanno interessato la zona causando disguidi e difficoltà nei collegamenti stradali. Il Ministro delle comunicazioni Gasparri