Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00559 presentata da CANNELLA PIETRO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 23/01/2002
Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-00559 presentata da PIETRO CANNELLA mercoledì 23 gennaio 2002 nella seduta n. 085 CANNELLA. - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio. - Per sapere - premesso che: in data 20 novembre 2001 il sottosegretario all'ambiente onorevole Tortoli, rispondeva ad una interrogazione dell'interrogante avente ad oggetto la cattiva gestione amministrativa e contabile dell'ente parco nazionale d'Abruzzo e Molise; in tale occasione il sottosegretario ritenendo fondate le motivazioni e le documentazioni oggetto dell'atto di sindacato ispettivo, in riferimento al suddetto ente, affermava testualmente che: «Tale situazione ha indotto la direzione del Servizio conservazione della natura, competente alla vigilanza sull'Ente, a ritenere tuttora attuale e necessario lo scioglimento degli organi del P.n.a. essendosi aggiunti a preesistenti elementi di oggettiva gravità (che avevano obbligato il Servizio conservazione della natura a proporre in più occasioni il commissariamento dell'ente) le ulteriori vicende appena richiamate»; sono trascorsi due mesi dalla data in cui il Governo ha assunto quest'impegno presso gli organi parlamentari; le agenzie di stampa, in data 15 gennaio 2002 hanno diffuso la notizia dell'ennesima relazione con cui la Corte dei conti sottolinea al Parlamento le inadempienze e le regolarità dell'ente; in particolare la relazione relativa all'accertamento effettuato sugli esercizi finanziari 1998-1999 parla di pagamenti effettuati senza provvedimenti di liquidazione, di omessa adozione di provvedimenti di spesa, variazioni di bilancio deliberate senza il previsto parere o con parere contrario del Collegio dei revisori, ed altro -: quali provvedimenti si intendano assumere per rendere esecutivo quanto già annunciato in parlamento e la cui necessità è nuovamente ribadita con forza dalla relazione della Corte dei conti.(5-00559)