Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01903 presentata da COLASIO ANDREA (MARGHERITA, DL-L'ULIVO) in data 24/01/2002
Interrogazione a risposta scritta Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-01903 presentata da ANDREA COLASIO giovedì 24 gennaio 2002 nella seduta n. 086 COLASIO, RUZZANTE, ZORZATO, BIMBI, SAIA, ASCIERTO, SANDI, STRADIOTTO, FISTAROL, BELLILLO, CARRA, GAMBALE, VOLPINI, FRIGATO, TRUPIA, ORSINI, RUSCONI, SANTULLI, VASCON, RODEGHIERO, MARIO PEPE, MILANATO, MAZZUCA POGGIOLINI, BOTTINO, CARBONELLA, DELBONO, CROSETTO, BLASI, MOLINARI, RUSCONI, PALMIERI, SANTULLI, PATRIA, SAVO, TARANTINO, ANGELINO ALFANO, PANIZ, FRATTA PASINI, ZANETTIN, GIORGIO CONTE, CATANOSO, SCALIA, BELLOTTI, VERRO, RAISI e LICASTRO SCARDINO. - Al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che: attualmente sono in commercio in Italia «prodotti alimentari destinati ad una alimentazione particolare» ed «alimenti adattati ad un intenso sforzo muscolare soprattutto per gli sportivi» e che, tali prodotti sono assoggettati alle disposizioni di cui al decreto legislativo n. 111 del 1992, al decreto del Presidente della Repubblica n. 131 del 1998 ed alla circolare n. 8 del 7 giugno 1999 dell'allora Ministero della sanità; spesso agli atleti di tutte le discipline sportive vengono somministrati i suddetti prodotti, per il reintegro delle sostanze energetiche, sulla cui etichetta viene riportata la dizione «Autorizzato o notificato al Ministero della sanità ai sensi del decreto legislativo 111/92», facendo intendere che il prodotto stesso è sicuro e corrispondente a quanto dichiarato in etichetta; per contro, recenti controlli, su atleti che avevano assunto integratori alimentari hanno evidenziato la presenza di sostanze dopanti; da ultimo, un campione di fama mondiale, quale l'atleta Andrea Longo, che dopo aver assunto un integratore, importato dagli Stati Uniti, a base di aminoacidi a catena ramificata, prodotto dalla ditta Ultimate Nutrition e distribuito dalla ditta Interpharm Herbes, autorizzato dal Ministero della sanità con n. 600.12/7798 del 10 novembre 1998, è risultato positivo ad un controllo antidoping ed è stato possibile accertare che la positività era riconducibile alla presenza di 19- norandrostenedione rinvenuto nelle confezioni ancora integre del prodotto assunto dal sopraccitato atleta; il prodotto in questione è stato ritirato dal commercio; l'atleta Andrea Longo, avendo inconsapevolmente assunto sostanze dopanti contenute in un integratore alimentare «sicuro» e autorizzato dal Ministero della sanità, è stato squalificato per due anni ed escluso da manifestazioni internazionali privando in tal modo l'Italia di un campione riconosciuto a livello mondiale -: 1) quali controlli vengono fatti al momento della concessione dell'autorizzazione per la commercializzazione in Italia di tali prodotti destinati agli sportivi ed ai giovani che frequentano le palestre e che potrebbero inconsapevolmente assumere sostanze che, a medio o lungo termine, possono provocare danni alla salute; 2) quali controlli sono stati fatti dall'Istituto superiore di sanità sui campioni che le ditte, che commercializzano i prodotti, sono tenute ad inviare ai sensi dell'articolo 8, comma 2 del decreto legislativo n. 111 del 1992; 3) in quanti campioni, inviati dalle ditte all'Istituto superiore di sanità, sono state riscontrate sostanze non indicate in etichetta; 4) quali disposizioni sono state date dal Ministero della salute agli organi di controllo, NAS e Aziende sanitarie locali, per verificare che i prodotti commercializzati fossero conformi a quanto autorizzato o comunicato dalle ditte; 5) quali iniziative il Ministero della salute intende adottare per migliorare i sistemi di rilascio delle autorizzazioni e verificare preventivamente che i prodotti commercializzati siano innocui per coloro che ne fanno uso e per migliorare il sistema dei controlli sui prodotti già in commercio; 6) se è stata istituita la Commissione prevista dalla legge 14 dicembre 2000, n. 376 ed, in caso affermativo, quali atti ha prodotto ai fini della tutela della salute dei giovani e degli atleti che utilizzano integratori dietetici; 7) quali iniziative il Ministero della salute intende adottare per che sia meglio tutelato a livello nazionale e comunitario, lo specifico settore degli integratori utilizzati da coloro che effettuano una attività sportiva; 8) quali iniziative il Ministero della salute intende prendere nei confronti della società americana Ultimate Nutrition che, con la sua negligenza e imperizia, ha messo a repentaglio la salute dei cittadini e ha prodotto un grave danno all'immagine e alla carriera del nostro atleta screditando anche la reputazione dello sport italiano. (4-01903)