Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00573 presentata da LO PRESTI ANTONINO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 24/01/2002
Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-00573 presentata da ANTONINO LO PRESTI giovedì 24 gennaio 2002 nella seduta n. 086 LO PRESTI. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che: sono fermi sul piazzale dell'aeroporto di Palermo Punta Raisi, due aeromobili di tipo Mc-Donnel Douglas MD-80, marche EI-CMM e EI-CPB; sono state presentate mesi addietro, due domande per l'ottenimento del Certificato operatore aeronautico (Coa), da parte della Free Airways e della Free Airlines; premesso che tra i requisiti per il rilascio e, soprattutto, il mantenimento del Coa, vi è la stabilità economica e finanziaria certificabile per la durata di almeno sei mesi; la Sicily Airport System srl ha licenziato sei lavoratori, motivando la scelta con la perdurante crisi economica in cui versa la società, che comunque gode di benefici contributivi e retributivi da parte della regione siciliana; attualmente vi sono ben quattro vettori sulla tratta Palermo-Roma con più venti voli giornalieri per ogni tratta; di questi vettori, Alitalia, Volare Airlines, Air One e British World, la Volare Airlines utilizza la biglietteria e l'ufficio prenotazioni della Sky Network Technologics srl, di proprietà della famiglia Crispino, proprietaria di Air Sicilia spa, e beneficiaria di un contributo dal Patto territoriale del Calatino per la messa in opera di detto centro prenotazioni, e la British World, che come riporta l'agenzia di stampa Avionews , risulta essere fallita in Gran Bretagna il 14 dicembre 2001, e che in realtà opera in Italia con codice di volo della australiana Day Star Airways; sempre sui voli della British World, l'autorizzazione alla emissione dei biglietti è stata concessa ad un'altra società, l'Aer Sky, in un gioco di incontrollato rimpallo di autorizzazioni rilasciate e di responsabilità del quale rischiano di pagare le conseguenze i lavoratori che svolgono il loro ruolo con correttezza, i passeggeri che si ritroveranno «a piedi» da qui a breve, e i contribuenti; il fallimento di Med Airlines, Si Fly e di National Jet hanno avuto un grande risalto nella stampa e, soprattutto National Jet, che operava sotto il marchio di British Airways, hanno lasciato decine di miliardi di debiti, soprattutto alle società di handling aeroportuale, che per rifarsi aumentano sconsideratamente il costo dell'assistenza ad altri vettori, sicuramente managerialmente meglio gestiti e in condizioni economiche più floride, con il rischio di provocare il fallimento di questi altri vettori, soprattutto in un periodo terribile, per il mondo dell'aeronautica civile, come questo; dall'agenzia di stampa Avionews, ri portiamo che la Lufthansa, abbia «invitato» la sua controllata Air One, di coprire il maggior numero di tratte nazionali italiane per collegarli con l' hub di Francoforte in Germania, togliendo ulteriori passeggeri all'Alitalia, ed essendo a breve l'accordo definitivo tra regione Sicilia, Ministero dei trasporti ed enti locali siciliani sulle «tratte sociali», si tratterebbe di un vero e proprio furto di denaro pubblico nazionale da parte di vettori stranieri -: quali iniziative e provvedimenti urgenti intenda assumere per dare un assetto sicuro e stabile al settore dei trasporti aerei da e per la Sicilia; da quale società sia pervenuta richiesta di «disciplinare» per i due MD-80, fermi da una settimana nel piazzale dell'aeroporto di Palermo, e se la direzione dell'aeroporto di Palermo abbia chiesto alla società armatrice degli aeromobili il pagamento dei diritti di sosta; se la direzione dell'aeroporto di Palermo abbia mai chiesto i diritti di sosta per l'aeromobile I-ATRM, modello Atr-42, di proprietà dell'Air Sicilia, fermo sul piazzale da più di sei mesi, e mancante del motore destro; se vi siano in corso richieste di autorizzazioni, a nome delle società Free Airlines, Free Airways, Sicily Airport System, e chi è il funzionario dell'Enac che si sta occupando della procedura; se risulti che un certo signor Warren Seymore, cittadino australiano abbia avanzato una richiesta di Coa a nome della società Millennium; se risulti una richiesta di Coa da parte di una società denominata Air Via Italia; se non reputi indispensabile dar corso alle continue richieste che provengono dal mondo sindacale di convocare presso l'Enac, i vettori, i sindacati e le società di handling , come da più di un anno va richiedendo l'Ugl trasporto aereo per nome del suo segretario nazionale. (5-00573)