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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00619 presentata da VOLONTE' LUCA (CCD-CDU BIANCOFIORE) in data 29/01/2002

Interrogazione a risposta orale Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00619 presentata da LUCA VOLONTE' martedì 29 gennaio 2002 nella seduta n. 088 VOLONTÈ, RANIELI e DORINA BIANCHI. - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. - Per sapere - premesso che: con diverse e successive disposizioni normative (legge n. 390 del 1991, decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 13 aprile 1994; decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 30 aprile 1997; legge n. 40 del 1998; decreto ministeriale del 4 agosto 2000) sono state stabilite l'uniformità di trattamento sul diritto allo studio universitario nonché la possibilità per gli studenti stranieri di fruire, per concorso, dei servizi e delle provvidenze previste nei modi e nelle forme stabilite per i cittadini italiani; condizione per poter accedere a tali provvidenze sono la valutazione di merito e delle condizioni economiche degli studenti; il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 9 aprile 2001, dispone, altresì, che, per le matricole, il requisito richiesto per accedere ai benefici sia il reddito, mentre il merito va accertato solo successivamente durante il percorso universitario e che, inoltre, i benefici acquisiti, fermo restando i requisiti, vengano mantenuti per tutto il periodo degli studi universitari; risulta evidente che, i cittadini italiani si trovano, a causa della diversa differenza di redditi familiari dichiarati, fortemente svantaggiati rispetto ai loro colleghi stranieri; detta anomalia si evidenzia maggiormente nelle assegnazioni di posti alloggio per le matricole fuori sede. Un esempio è fornito dall'Università «La Sapienza» di Roma che, nell'anno accademico 2000/2001 su 267 posti alloggio destinati ai primi anni, 115 sono stati assegnati a studenti stranieri, mentre per l'anno accademico in corso su 183 posti a disposizione solo 13 sono andati a studenti italiani e i restanti 170 agli stranieri -: quali provvedimenti intenda assumere per prevenire un trend che nei prossimi anni non consentirà più agli studenti italiani di poter usufruire del servizio di posti alloggio; se non ritenga opportuno, al fine di ovviare a tale situazione non equanime, determinare delle quote paritarie tra studenti stranieri e studenti italiani all'interno delle quali far valere i requisiti di merito e economici richiesti dalle citate disposizioni normative. (3-00619)





 
Cronologia
domenica 6 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Ministro degli esteri Ruggiero si dimette per divergenze con le critiche espresse dai ministri Bossi, Martino e Tremonti all'euro. Il Presidente del Consiglio Berlusconi, dopo aver tentato una mediazione, assume l'interim del dicastero.

giovedì 21 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Dopo il rifiuto del Governo di stralciare la riforma dell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori dalla più generale riforma del mercato del lavoro i sindacati si dividono: la CGIL si dichiara indisponibile a proseguire le trattative.