Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01345 presentata da BASTIANONI STEFANO (MARGHERITA, DL-L'ULIVO) in data 31/01/2002
Interrogazione a risposta scritta4-01345 Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-01345 presentata da STEFANO BASTIANONI giovedì 31 gennaio 2002 nella seduta n. 111 BASTIANONI. Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. Premesso che: in data 30 dicembre 1999 a seguito dell'entrata in vigore della legge 3 maggio 1999 n. 124 articolo 8 «Trasferimento di funzioni e personale A.T.A dall'Ente Locale allo Stato», il Consorzio Sociale Servizi Generali di Ancona stipulava un contratto di appalto per i servizi di pulizia e custodia nelle scuole statali della provincia di Ancona e Macerata; successivamente, in data 14 luglio 2000, il consorzio stipulava una convenzione per lo svolgimento di funzioni A.T.A. nell'istituzione scolastica dell'I.C. di Filottrano, Chiaravalle, Camerata Picena, Esanatoglia fino al 30 giugno 2001 e successiva proroga per ulteriori due mesi secondo le disposizioni contenute nella nota ministeriale n. 98 del 6 giugno 2001; con nota n. 446 del 17 settembre 2001 il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca ha dato facoltà ai provveditorati di procedere ad una ulteriore proroga fino al termine del corrente anno finanziari; il Consorzio ha sempre svolto tali funzioni con la massima cura, ma il Provveditorato agli studi di Ancona non ha ottemperato al pagamento di quanto dovuto restando inadempiente dal marzo 2001, sicchè il Consorzio stesso si trova in estrema difficoltà per il pagamento degli stipendi agli oltre 200 dipendenti, si chiede di sapere quali urgenti provvedimenti il Ministro in indirizzo intenda adottare al fine di consentire al Provveditorato di Ancona di attivarsi per l'immediato pagamento dei corrispettivi dovuti al Consorzio. (4-01345)
Risposta scritta Atto Senato Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 129 all'Interrogazione 4-01345 presentata da BASTIANONI Risposta. Nell'interrogazione parlamentare indicata in oggetto, l'onorevole interrogante lamenta inadempienze dell'ex Provveditorato agli studi di Ancona (ora Ufficio scolastico regionale per le Marche Centro servizi amministrativi di Ancona) per quanto riguarda il pagamento delle competenze dovute dal marzo 2001 al Consorzio sociale servizi generali di Ancona per l'espletamento del servizio di pulizia in scuole statali della provincia di Ancona e della provincia di Macerata. A tale proposito, si fa innanzi tutto presente che sono risultate largamente insufficienti le risorse finanziarie trasferite dagli enti locali in sede di applicazione dell'articolo 8 della legge n. 124 del 3 maggio 1999, che ha disposto il trasferimento nei ruoli dello Stato del personale amministrativo, tecnico ed ausiliario (ATA) dipendente dagli enti locali, senza oneri per lo Stato. Per effetto della stessa legge n. 124/1999, come è noto, sono stati trasferiti allo Stato, sempre senza previsione di oneri, anche i contratti stipulati dagli enti locali per l'affidamento dei servizi di pulizia nelle scuole. Ciò ha comportato un onere assai rilevante, non previsto nè coperto dalla legge n. 124/1999, e, pertanto, si è reso necessario reperire ulteriori ingenti risorse finanziarie. Del problema si è fatto carico questo Governo, che ha provveduto a risolverlo con il decreto-legge n. 212 del 25 settembre 2002, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 268 del 22 novembre 2002. L'articolo 3 del citato decreto-legge n. 212/2002 ha disposto, infatti, l'integrazione degli stanziamenti iscritti nell'ambito dei centri di responsabilità relativi agli Uffici scolastici regionali, al fine di consentire i pagamenti riguardanti il subentro dello Stato nei contratti stipulati dagli enti locali per le funzioni amministrative, tecniche ed ausiliarie nelle istituzioni scolastiche statali. L'incremento degli stanziamenti è stato di euro 151.586.000 per l'anno 2002, di euro 173.424.000 per l'anno 2003 e di euro 135.078.000 a decorrere dall'anno 2004. L'intervento attuato con il sopra citato decreto-legge ha consentito di soddisfare tutte le esigenze finanziarie pregresse derivanti dai contratti in questione, ivi comprese, quindi, quelle delle scuole menzionate nell'interrogazione. Il Sottosegretario di Stato per l'istruzione, l'università e la ricerca Aprea