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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00596 presentata da MAGNOLFI BEATRICE MARIA (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 04/02/2002

Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-00596 presentata da BEATRICE MARIA MAGNOLFI lunedì 4 febbraio 2002 nella seduta n. 091 MAGNOLFI, BOVA, BELLINI, CRISCI, MARAN, PAOLA MARIANI, OTTONE e ZANI. - Al Ministro per le politiche comunitarie, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio. - Per sapere - premesso che: la Commissione europea ha avviato, a carico dell'Italia, una procedura di infrazione per il mancato recepimento della direttiva 1999/30/CE concernente i valori limite di qualità dell'aria ambiente per il biossido di zolfo, il biossido di azoto, gli ossidi di azoto, le particelle e il piombo; nelle nostre città e aree metropolitane la forte presenza di polveri sottili ha raggiunto punte di 160 microgrammi, superando di molto la soglia prevista da Bruxelles, che non dovrebbe superare i 75 microgrammi; l'alto livello di inquinamento atmosferico causa grave danno alla salute dei cittadini, in particolare ai bambini e agli anziani; gli amministratori locali non possono essere lasciati soli a contrastare il grave problema dell'alto livello di inquinamento urbano e che i blocchi periodici della circolazione delle auto sono solo un palliativo -: quali siano i motivi che hanno impedito al Governo di recepire la direttiva comunitaria 1999/30/CE, entro il termine previsto del 19 luglio 2001, causando così l'avvio della procedura di infrazione da parte della Commissione europea; quali iniziative il Governo intenda prendere per dare piena ed immediata attuazione alla direttiva in questione, e quali misure concrete intenda adottare per ridurre l'alto livello di inquinamento atmosferico nelle nostre città. (5-00596)

 
Cronologia
domenica 6 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Ministro degli esteri Ruggiero si dimette per divergenze con le critiche espresse dai ministri Bossi, Martino e Tremonti all'euro. Il Presidente del Consiglio Berlusconi, dopo aver tentato una mediazione, assume l'interim del dicastero.

giovedì 21 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Dopo il rifiuto del Governo di stralciare la riforma dell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori dalla più generale riforma del mercato del lavoro i sindacati si dividono: la CGIL si dichiara indisponibile a proseguire le trattative.