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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/00654 presentata da BOATO MARCO (MISTO-VERDI-L'ULIVO) in data 06/02/2002

Interrogazione a risposta immediata in Assemblea Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-00654 presentata da MARCO BOATO mercoledì 6 febbraio 2002 nella seduta n. 093 BOATO, ZANELLA, PECORARO SCANIO e LION. - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio, al Ministro delle politiche agricole e forestali. - Per sapere - premesso che: la Commissione europea ha avviato, per la terza volta, una procedura di infrazione nei confronti dell'Italia in merito alle deroghe alla direttiva che le regioni italiane adottano in materia dl durata del calendario venatorio ed ampliamento del numero di specie cacciabili; le deroghe alla direttiva, riguardando obblighi assunti dallo Stato nei confronti dell'Unione Europea, non possono essere gestite autonomamente dalle regioni, non essendo referenti dirette della Commissione europea che, infatti, ha avviato le procedure di infrazione nei confronti dell'Italia; l'articolo 7, comma 4, della direttiva 79/409/CEE stabilisce che gli uccelli non devono essere cacciati durante i periodi della nidificazione, della riproduzione e della dipendenza dei piccoli, nonché durante la migrazione verso i luoghi di riproduzione; è infatti evidente che la caccia durante tali periodi inciderebbe in modo particolarmente pesante sul successo riproduttivo di tali animali; l'Istituto nazionale per la fauna selvatica ha, in proposito, più volte ribadito che la migrazione verso i luoghi di riproduzione inizia per moltissime specie già ai primi di febbraio, per cui la caccia deve terminare alla fine di gennaio; il disegno di legge n. 628, presentato dal Governo, prevede la possibilità di avvalersi, in modo del tutto improprio, delle deroghe previste dalla direttiva europea in materia di caccia, creando seri rischi per il patrimonio faunistico e per la biodiversità, rischiando di compromettere l'ecosistema di cui il nostro Paese è solo una parte; la prossima settimana la commissione ambiente della Camera inizierà l'esame di un altro provvedimento, l'AC 1592, in materia di introduzione dell'attività venatoria nelle aree protette, che sarà in aperto contrasto con la normativa comunitaria e che potrebbe comportare l'apertura di una nuova procedura di infrazione -: se il Ministro sia consapevole dell'inadeguatezza del provvedimento approvato dal Senato sulle deroghe in materia di caccia alla direttiva 79/409/CEE, e se ritenga opportuno che il suo dicastero venga di fatto esautorato, al comma 5 dell'articolo 1, dalla competenza in materia di tutela della fauna selvatica; quale posizione intenda assumere il Ministro dell'ambiente sul progetto di legge presentato alla Camera, attraverso il quale si intende introdurre la caccia nei parchi, snaturando così l'impianto stesso della legge quadro sulle aree protette. (3-00654)





 
Cronologia
domenica 6 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Ministro degli esteri Ruggiero si dimette per divergenze con le critiche espresse dai ministri Bossi, Martino e Tremonti all'euro. Il Presidente del Consiglio Berlusconi, dopo aver tentato una mediazione, assume l'interim del dicastero.

giovedì 21 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Dopo il rifiuto del Governo di stralciare la riforma dell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori dalla più generale riforma del mercato del lavoro i sindacati si dividono: la CGIL si dichiara indisponibile a proseguire le trattative.