Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00604 presentata da REALACCI ERMETE (MARGHERITA, DL-L'ULIVO) in data 06/02/2002
Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-00604 presentata da ERMETE REALACCI mercoledì 6 febbraio 2002 nella seduta n. 093 REALACCI e PASETTO. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che: in una lettera del 28 gennaio 2002 l'Enac (ente nazionale aviazione civile) annuncia a Jata e Aeroporto Galilei la soppressione dell'area metropolitana FLR, grazie alla quale entrambi gli aeroporti toscani compaiono in contemporanea, ma ognuna con i propri distinti codici, sugli schermi delle prenotazioni, in modo da presentare nello stesso momento una panoramica completa dell'offerta areoportuale toscana; nella stessa lettera, si dispone la revoca a «entro 10 giorni» del provvedimento 348812 del 21 dicembre 1998 dell'ex Direzione generale dell'aviazione civile, che aveva appunto creato nell'ambito toscano un'unica area metropolitana denominata Flr, che avrebbe contraddistinto da lì in poi il sistema Aeroportuale Toscano; i due aeroporti, conformemente alle attuali prerogative richieste per tale definizione, posseggono tutte le caratteristiche idonee a rientrarvi, anche grazie alla loro vicinanza (80 chilometri con percorso stradale in SGC; meno di un'ora di tempo con 12 collegamenti giornalieri con il treno grazie ad un terminal direttamente nei locali dell'aeroporto) che tali condizioni non sono certo cambiate dal momento in cui, nel dicembre 1998 hanno portato alla creazione della area metropolitana; le motivazioni dell'Enac per sopprimere l'area metropolitana sono «una situazione distorsiva più volte segnalata dagli enti locali e che arreca danni all'utenza a causa di una informativa, fornita dai sistemi di distribuzione, che genera fra l'altro erronee aspettative sull'esistenza di un sistema aeroportuale Flr, in ordine anche alle connessioni via superficie fra le città di Pisa e Firenze»; queste motivazioni appaiono del tutto infondate, sia per quanto riguarda le suddette segnalazioni di enti locali - il sindaco di Pisa e il presidente della Provincia di Pisa in quanto «Enti locali sicuramente interessati» in una lettera di risposta all'Enac datata 1 o febbraio 2002 hanno smentito decisamente di essere stati interpellati - che per quanto riguarda presunte erronee aspettative, visto che invece il contenuto informativo è maggiore, aumenta con la presenza dell'area metropolitana, presentando congiuntamente i dati dei due aeroporti, considerabili un unico sistema proprio quando la ridotta distanza sia tale, come nel caso dei soli 80 chilometri e del collegamento ferroviario diretto che separano Pisa da Firenze, da configurare un unico sistema aeroportuale (che sussiste anche sotto altri punti di vista, visti anche gli assetti proprietari dei due scali, largamente coincidenti), e visto che sono certo migliori di quelle di altri sistemi aeroportuali; l'Aeroporto di Firenze per caratteristiche, ha una capacità di accoglienza inferiore a quello di Pisa, dove possono atterrare apparecchi di maggiori dimensioni e che quindi anche in questo caso la presenza congiunta nel computer board sistem internazionale aumenta le informazioni fornite ai vettori e non viceversa; l'area metropolitana era stata favorevolmente accolta da altri vettori internazionali, come ben testimonia la presenza nell'aeroporto Galilei di una compagnia emergente come la RyanAir che aveva presentato la richiesta, poi accolta e diventata operativa nel 1999; le procedure seguite nel caso della sua istituzione e di successiva soppressione sono state sostanzialmente e formalmente diverse -: se antefatto della revoca dell'Enac sia da considerare una richiesta nello stesso senso della Compagnia aerea Meridiana, nel mese di ottobre 2001, richiesta respinta all'unanimità dai delegati della Jata Conference del 17/19 ottobre 2001; quali iniziative si intendano intraprendere per tutelare i cittadini e gli interessi di chi usa l'aereo da e verso la Toscana, in una situazione dove lo scenario appare quello di una guerra commerciale fra compagnie aeree; come si intenda favorire la trasparenza delle procedure e un utilizzo più razionale ed unitario delle infrastrutture regionali toscane; se non si intenda definire con maggiore chiarezza le varie tipologie di scali aeroportuali e quando questi possano essere considerati parti di un sistema, come nel caso dell'area metropolitana, oppure no; se il ministro interrogato sia a conoscenza dei dati di crescita dei due scali negli anni 1999, 2002 e 2001 e come questi possano essere messi in relazione con l'adozione dell'area metropolitana. (5-00604)