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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00713 presentata da SGOBIO COSIMO GIUSEPPE (MISTO-COMUNISTI ITALIANI) in data 19/02/2002

Interrogazione a risposta orale Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00713 presentata da COSIMO GIUSEPPE SGOBIO martedì 19 febbraio 2002 nella seduta n. 100 SGOBIO e PISTONE. - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. - Per sapere - premesso che: la società Atesia, a capitale Telecom Italia, occupa circa 5300 lavoratori in attività di call center a Roma ed è presente, inoltre, a Milano e Caltanissetta; tutti questi lavoratori sono stati riconosciuti coordinati e continuativi solo da qualche mese, dopo essere stati costretti per anni ad aprire partite IVA ed a pagare persino l'affitto della postazione di lavoro; tale rapporto di lavoro di collaborazione coordinata e continuativa viene rinnovato ogni 3 mesi, con facoltà e prassi dell'azienda di interromperlo in qualunque momento, senza incorrere in nessuna penalità o sanzione; ai lavoratori, peraltro obbligati a frequentare periodicamente corsi di formazione non retribuiti in nessune modo dall'azienda, non si applica nessun contratto collettivo di lavoro, né nazionale né aziendale, ma viene loro riconosciuta una remunerazione esclusivamente ad un «tanto a chiamata»; si è in presenza di un rapporto di lavoro senza regole, né diritti e minimi tabellari, senza ferie, permessi, né indennità di malattia, pur essendo tali lavoratori costretti a rispettare rigidamente l'orario ed a fare i turni; l'azienda si rifiuta di discutere qualsiasi proposta, tesa a definire, con le organizzazioni sindacali di rappresentanza, un minimo di garanzie e di regole stabilizzazione del rapporto di lavoro e del salario; l'Atesia, attraverso i propri call center, gestisce le principali campagne di informazione e promozione di importanti aziende, tra le quali la RAI, TIM e STREAM -: se non ritenga opportuno appurare se non ci si trovi di fronte ad un utilizzo di forme contrattuali improprie ed illegittime per attività che, certamente, non hanno caratteristiche di lavoro libero-professionale, dovendo invece applicarsi la contrattazione collettiva.(3-00713)