Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00661 presentata da PREDA ALDO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 20/02/2002
Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-00661 presentata da ALDO PREDA mercoledì 20 febbraio 2002 nella seduta n. 101 PREDA, SEDIOLI e RAVA. - Al Ministro delle politiche agricole e forestali. - Per sapere - premesso che: la XIII Commissione (Agricoltura) della Camera dei deputati ha approvato l'11 ottobre 2001 una risoluzione con la quale si impegna il Governo a prendere immediati provvedimenti per stimolare lo sviluppo ed incrementare la competitività del sistema distillatorio italiano, a procedere senza indugio all'acquisto, per mezzo dell'AGEA, dell'alcole vinico relativo agli interventi dell'annata di distillazione 1999/2000, ancora oggi stoccato presso gli stabilimenti di distillazione, a risolvere tutte le problematiche in essere tra l'AGEA e le imprese distillatrici, ciò anche attraverso idonei atti di indirizzo utili allo scopo e ad affrontare e risolvere con la massima urgenza, la questione del decreto di defiscalizzazione del bioetanolo-ETBE, ai sensi dell'articolo 22 della legge 388 del 2000; nella seduta della Camera dei deputati del 21 novembre 2001 il Ministro Giovanni Alemanno, in risposta all'interrogazione n. 3-00454, con la quale si chiedeva un pronto intervento governativo per risolvere la situazione di profonda crisi che grava nel settore vitivinicolo ha precisato che di concerto con i Ministri dell'economia, dell'ambiente e delle attività produttive avrebbe provveduto a licenziare il testo definitivo del programma nazionale per l'impiego di prodotti alcolici per autotrazione; presso le distillerie italiane sono giacenti grandi quantitativi di alcole etilico di proprietà AGEA, non utilizzabili nei settori di consumo tradizionali ma solo per usi industriali, quali ad esempio la autotrazione, che comportano l'esborso alla AGEA di un canone di stoccaggio decisamente rilevante; l'enorme giacenza di alcole vinico, che le distillerie hanno accumulato a seguito di mancati interventi di acquisto da parte di ACEA, e che oggi non è comunque collocabile sul mercato tradizionale, non ha permesso l'effettuazione della distillazione facoltativa in Italia nei volumi sperati dai produttori vinicoli, aggravando ulteriormente il settore viti-vinicolo che già si trovava in una situazione estremamente critica -: per quali ragioni non siano ancora stati emanati nè il programma agro-ambientale per la vendita di alcole nel settore dei carburanti nè il decreto applicativo di cui all'articolo 22 della legge 388 del 2000, atti normativi che consentirebbero di avviare alla migliore collocazione possibile l'alcole vinico AGEA in deposito presso gli assuntori e, al contempo, di creare la disponibilità finanziaria per acquistare dalle distillerie l'alcole vinico ottenuto dalla distillazione facoltativa di cui all'articolo 29 del regolamento comunitario n. 1493 del 1999.(5-00661)