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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00716 presentata da FERRO MASSIMO GIUSEPPE (FORZA ITALIA) in data 20/02/2002

Interrogazione a risposta orale Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00716 presentata da GIUSEPPE MASSIMO FERRO mercoledì 20 febbraio 2002 nella seduta n. 101 FERRO. - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. - Per sapere - premesso che: con decreto del 4 febbraio 2002 il Ministro ha fissato una quota di ingresso di 33.000 lavoratori stranieri stagionali per l'anno in corso; il provvedimento è stato adottato in attesa dell'emanazione del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, che fisserà il contingente totale degli ingressi per motivi di lavoro di cittadini stranieri per l'anno 2002; il contingente è riferito a lavoratori subordinati stagionali non comunitari di Stati candidati all'adesione all'Unione europea (Slovenia, Polonia, Ungheria, Estonia, Lettonia, Lituania, Repubblica Ceca, Slovacchia, Romania e Bulgaria) e di Paesi per i quali sono in vigore con l'Italia accordi bilaterali sul lavoro stagionale (Albania, Tunisia); da tale elenco manca la previsione di arrivo di lavoratori stranieri da Paesi quali la Croazia, la Serbia, il Marocco ed altri, che originano circa il venti per cento del flusso di lavoratori stagionali impiegato presso le aziende del settore turistico. Si tratta di collaboratori altamente professionalizzati che prestano servizio da diversi anni presso le stesse imprese facendo puntualmente ritorno in patria alla fine di ogni periodo di lavoro; tali lavoratori non possono, con il criterio selettivo adottato dal decreto del 4 febbraio 2002, rientrare in Italia, con grave danno per essi stessi e per le imprese che da numerosi anni li utilizzano. A ciò si aggiunga che l'articolo 38, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica n. 394 del 1999, prevede che i lavoratori stranieri che hanno fatto rientro nello Stato di provenienza alla scadenza del permesso di soggiorno rilasciato l'anno precedente per lavoro stagionale, hanno diritto di precedenza presso lo stesso datore di lavoro o nell'ambito delle medesime richieste cumulative, nonché nelle richieste senza indicazione nominativa, rispetto ai lavoratori stranieri che non si trovano nelle stesse condizioni; Federalberghi Nazionale e le altre federazioni nazionali del turismo hanno sensibilizzato della questione il Ministero del lavoro e delle politiche sociali chiedendo che possa essere individuata una soluzione al problema evidenziato -: quali interventi il Governo intenda adottare per addivenire ad una rapida soluzione della questione, che risulterebbe determinante per l'attività delle imprese turistiche e per la migliore determinazione dell'organico aziendale, secondo i criteri di qualità e di competenza nel servizio che ci contraddistinguono sui mercati internazionali. (3-00716)