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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00654 presentata da OSTILLIO MASSIMO (MARGHERITA, DL-L'ULIVO) in data 20/02/2002

Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-00654 presentata da MASSIMO OSTILLIO mercoledì 20 febbraio 2002 nella seduta n. 101 OSTILLIO e BANTI. - Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: il necessario processo di ristrutturazione e di riorganizzazione della difesa, avviato secondo quanto indicato dalla legge finanziaria del 1996 e dai provvedimenti successivi, ha tra l'altro previsto per gli arsenali della Marina militare una significativa riduzione degli organici, sia del personale militare che di quello civile, provvedendo contemporaneamente alla riqualificazione dei dipendenti civili in servizio - con l'eliminazione del fenomeno del cosiddetto «mansionismo» - e all'assunzione dall'esterno (attraverso appositi concorsi) di personale con profili professionali essenzialmente dell'area «C», e ciò anche per consentire un efficace trasferimento di competenze dal personale militare al personale civile; nel corso di questi ultimi anni, nell'ambito degli arsenali, si è data attuazione sia alla fase di riduzione degli organici e sia a quella della riqualificazione ed inoltre sono stati banditi i concorsi per il ripianamento degli organici del personale dell'area «C» ( Gazzetta Ufficiale del 6 luglio 2001); sempre con riferimento alle posizioni scoperte negli arsenali della Marina militare, risulta ad oggi completata la fase di preselezione per il personale del settore amministrativo e sono state fissate le date (febbraio 2002) per l'espletamento dei concorsi per i capi tecnici (150 posti) e per gli ingegneri (29 posti), figure professionali - queste ultime due - di vitale importanza per il funzionamento di detti stabilimenti militari; in occasione della visita svolta nell'ultimo quadrimestre dello scorso anno dalla Commissione difesa del Senato all'arsenale di Taranto, era trapelata la notizia che il Governo fosse intenzionato a bloccare le assunzioni nella pubblica amministrazione (quindi anche per il Ministero della difesa) e purtroppo tale previsione si è poi rivelata fondata, in quanto effettivamente inserita nella finanziaria 2002, peraltro aggravata anche dall'ulteriore blocco dei concorsi in atto; tale blocco previsto in finanziaria penalizza in modo significativo il futuro stesso degli arsenali, proprio perché non consentirebbe in tempi brevi l'inserimento di figure professionali strategiche, in un contesto industriale rinnovato verso cui si sta muovendo l'organizzazione degli stessi stabilimenti, in linea con le necessità di Forza armata e con la normativa vigente (in particolare il decreto legislativo n. 459 del 1997) -: quale sia la posizione del Ministro in merito e, in particolare, se intenda proporre tempestivamente un provvedimento che eviti, per gli arsenali della Marina militare, non solo il blocco delle assunzioni e dei concorsi in atto, ma anche il vincolo dell'obbligo del part-time nel Ministero della difesa, misura attualmente prevista per altre amministrazioni pubbliche, ma difficilmente realizzabile in un'organizzazione strutturata su linee di lavoro, produttive e manutentive, di tale complessità e importanza strategica.(5-00654)