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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00722 presentata da LUCIDI MARCELLA (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 07/03/2002

Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-00722 presentata da MARCELLA LUCIDI giovedì 7 marzo 2002 nella seduta n. 111 LUCIDI, LUMIA, FINOCCHIARO, GRILLINI, ZANOTTI, CAPITELLI, ZUNINO, LEONI, CARBONI, PISAPIA, BONITO, SINISCALCHI e SANDI. - Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che: gli istituti penitenziari italiani stanno operando una drastica riduzione delle spese sanitarie a causa della contrazione delle dotazioni finanziarie per l'anno in corso; in particolare, si sta realizzando una riduzione dell'offerta complessiva e degli standard sanitari pari al 30 per cento in meno per il servizio di guardia medica, al 20 per cento in meno per il servizio di guardia infermieristica, al 50 per cento in meno per i servizi specialistici, al 51 per cento in meno per i prodotti farmaceutici e al 70 per cento in meno per le apparecchiature e gli strumenti sanitari; ciò mette in discussione l'esigibilità del diritto universale alla salute per i cittadini detenuti e la qualità dell'intervento sanitario in carcere; detenuti affetti da AIDS, portatori di disagio psichico, malati cronici da epatite, detenuti che necessitano di servizi specialistici di consulenza e di diagnostica strumentale non avranno più garantito un accettabile livello di assistenza sanitaria; la riduzione comporterà l'impossibilità di rinnovare una rete di strumentazione ed apparecchiature sanitarie già obsoleta e insufficiente; la gravità della situazione è stata già denunciata dalla CGIL funzione pubblica in una lettera rivolta al Ministro della giustizia nella quale è esposta anche la forte preoccupazione per i lavoratori con rapporti di lavoro parasubordinato ai quali si stanno riducendo le ore di prestazione e le relative retribuzioni; gli agenti di polizia penitenziaria affrontano questa difficoltà con equilibrio e senso del dovere, pur vivendo già il disagio e la delusione del mancato pagamento in loro favore di un notevole arretrato economico per il lavoro svolto; né il Ministro della salute né il Ministro della giustizia hanno ancora avviato il percorso che prevede, entro il mese di giugno 2002, il trasferimento della sanità penitenziaria al servizio sanitario nazionale, che deve essere adeguatamente supportato con risorse economiche per non diminuire i livelli e la qualità delle prestazioni sanitarie; le conseguenze attuali di questa situazione sono già allarmanti e si rischia di procurare danni alla salute dei detenuti, di esasperare il clima negli istituti penitenziari, di compromettere le condizioni di sicurezza che ogni giorno gli agenti di polizia penitenziaria e gli operatori con forte responsabilità assicurano -: se la situazione rappresentata sia conosciuta al Ministro interrogato che finora non ha espresso alcuna consapevolezza e non ha intrapreso alcuna iniziativa per migliorare le condizioni di vivibilità e di permanenza dei detenuti negli istituti penitenziari, secondo i principi scritti nella Costituzione; quali iniziative intenda intraprendere, anche per via straordinaria, per trovare un rimedio alla carenza di risorse per provvedere alle esigenze sanitarie emergenti degli istituti penitenziari; se il Ministro intenda dare risposte, e in che tempi, alle richieste economiche del personale della polizia penitenziaria. (5-00722)

 
Cronologia
giovedì 28 febbraio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    L'euro diventa l'unica moneta a corso legale a seguito della fine del periodo di doppia circolazione.

martedì 19 marzo
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    A Bologna viene assassinato dalle Brigate rosse il professor Marco Biagi, giurista del lavoro e consulente del ministero del lavoro.