Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00781 presentata da DAMIANI ROBERTO (MISTO-ALTRE COMPONENTI DEL GRUPPO) in data 08/03/2002
Interrogazione a risposta orale Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00781 presentata da ROBERTO DAMIANI venerdì 8 marzo 2002 nella seduta n. 112 DAMIANI e MARAN. - Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: venerdì 8 marzo 2002 si terrà a Trieste un vertice tra il Presidente del Consiglio dei ministri, Berlusconi e il premier tedesco Schroeder; a conclusione del vertice tra i due capi di Governo, si svolgerà al Castello di Miramare, nei pressi di Trieste, una cena alla quale parteciperanno, con il Presidente del Consiglio dei ministri, industriali veneti e friulani ma non triestini e goriziani, ciò che il quotidiano Il Piccolo definisce, nell'edizione del 7 marzo 2002, incidente diplomatico di rara valenza»; in occasione di tale vertice, Trieste subirà notevoli disagi, di libertà di circolazione ma non ricaverà, accanto ad effimeri benefìci di immagine, l'opportunità di essere presente al «tavolo» dove i massimi rappresentanti dell'industria veneta e friulana discuteranno, con il capo del Governo di problematiche e progetti che interessano lo sviluppo dell'economia triestina e goriziana, non meno, nemmeno legittimamente, di quanto interessino l'economia veneta e friulana; già in occasione di un primo incontro, svoltosi a Buttrio (Udine), tra industriali del Veneto e del Fiuli-Venezia Giulia era stata registrata, con stupore, l'esclusione degli industriali di Trieste e di Gorizia -: se l'incontro tra il Presidente Berlusconi e gli industriali sia da ritenersi privato o istituzionale; nella prima ipotesi quando, da chi e a spese di chi, sia stato sottoscritto il contratto per l'utilizzo, a fini privati, del Castello di Miramare di proprietà del demanio statale; nella seconda ipotesi, quali motivazioni abbiano indotto ad escludere i rappresentanti degli industriali delle province di Trieste e Gorizia; se corrisponda a verità la voce che vedrebbe ospiti del «tavolo» esponenti politici della regione Friuli-Venezia Giulia in quanto in forza esclusiva del loro ruolo all'interno del partito di maggioranza relativa; se, quale Presidente di tutti gli italiani, il capo del Governo condivida le dichiarazioni rilasciate dal sindaco di Trieste, secondo le quali «se non hanno chiamato gli industriali, vuol dire che non volevano farlo».(3-00781)