Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00758 presentata da ILLY RICCARDO (MISTO-ALTRE COMPONENTI DEL GRUPPO) in data 14/03/2002
Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-00758 presentata da ROBERTO DAMIANI giovedì 14 marzo 2002 nella seduta n. 116 DAMIANI. - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio, al Ministro delle attività produttive, al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: il comprensorio nautico di Aprilia Marittima, inserito nella laguna di Marano e Grado, rappresenta una delle realtà italiane più evolute del diportismo del nostro paese, fornendo al tempo stesso occupazione ad oltre 400 famiglie; tale comprensorio è ufficialmente inserito nel complesso del sistema portuale italiano e perciò assoggettato alle regole statali che prevedono che le vie navigabili di accesso abbiano una profondità assicurata di -3,50 metri; il più recente intervento di manutenzione straordinaria risale alla primavera del 1998 e, in assenza di interventi, i fenomeni di interramento naturale hanno ridotto la profondità media del canale Coron di accesso al sistema portuale di Aprilia Marittima a -1,50 metri; la regione Friuli Venezia Giulia, nel 1997, ha predisposto un progetto di approfondimento del canale Coron a -3,5 metri, con relativa area di stoccaggio barenale dei materiali di risulta da porre ai margini del canale stesso in coerenza con le consuetudini storiche della Repubblica di Venezia, che nel passato ha dato vita al complesso viabilistico lagunare denominato «Litoranea Veneta»; tale progetto è stato sospeso dalla competente autorità del ministero dell'ambiente in quanto i materiali destinati all'escavo presentavano concentrazioni di contaminanti eccedenti i limiti previsti dal «protocollo di Venezia» per consentire il loro deposito in barena; nei 4 anni successivi la regione Friuli Venezia Giulia non è riuscita a predisporre progetti adeguati o procedure amministrative idonee a realizzare l'obiettivo di portare il canale Coron alla profondità prevista dalle norme vigenti in materia di navigazione; in vista della stagione turistica imminente, un'ordinanza urgente emanata dal presidente della giunta regionale prevede di operare l'esportazione di appena 60 cm., realizzando un'approfondimento del canale assolutamente insufficiente a garantire la navigabilità dello stesso; recenti notizie di stampa hanno riferito di un intervento della Guardia di finanza presso l'impianto di accoglimento dei fanghi derivanti dalla attesa manutenzione straordinaria, che sollevano persino dubbi sulla reale procedibilità dell'azione escavatrice prevista; considerato il ritardo con il quale l'amministrazione regionale procede all'attuazione della legge regionale n. 30, che disciplina le attività di dragaggio dei fanghi lagunari; richiamate le ragioni di tutela della sicurezza della navigazione interna, di sostegno alle attività produttive di un comparto turistico strategico presso l'alto adriatico, nonché di difesa delle 400 famiglie dipendenti delle attività diportistiche dell'area -: quali misure urgenti i ministri interpellati intendano predisporre al fine di realizzare un intervento straordinario, anche commissariale, per garantire l'accessibilità, in condizione di sicurezza, del canale di accesso al comprensorio nautico di Aprilia Marittima e per colmare tutte le insufficienze, convocando, attraverso una apposita conferenza dei servizi, al fine di dare attuazione ad un accordo di programma applicativo della legge regionale n. 30, valorizzando le funzioni di rappresentanza istituzionale dei sindaci delle comunità locali. (5-00758)