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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00773 presentata da PANATTONI GIORGIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 20/03/2002

Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-00773 presentata da GIORGIO PANATTONI mercoledì 20 marzo 2002 nella seduta n. 119 PANATTONI, DUCA, RAFFALDINI, ADDUCE, ALBONETTI, DE LUCA, MAZZARELLO, ROGNONI, SUSINI e TIDEI. - Al Ministro delle comunicazioni. - Per sapere - premesso che: il processo di risanamento di Poste italiane, illustrato dal piano di impresa, non prevedeva alcuna eccedenza di personale, e tanto meno il licenziamento di alcun dipendente. In questo senso, in ripetute audizioni alla IX Commissione della Camera, si sono sempre espressi sia il Presidente, sia l'Amministratore delegato di Poste italiane; ad oggi sono invece più di cento i lavoratori licenziati, in quanto non hanno accettato la risoluzione del contratto di lavoro perché, raggiunti i requisiti per la pensione di anzianità, in base agli accordi dell'ottobre 2001 gli è stato imposto di lasciare la società; tra questi lavoratori vi sono situazioni di particolare disagio, che avrebbero consigliato una diversa attenzione ai casi particolari; con la prassi seguita è caduto il requisito della volontarietà della decisione di lasciare l'azienda per la pensione, cosa che agli interroganti pareva costituisse l'elemento di valore nel contesto complessivo delle opportunità per l'azienda e per i lavoratori; continua la prassi di non pagare le prestazioni straordinarie, il cui ammontare complessivo è molto rilevante: anche contando un'ora media giornaliera per ogni ufficio postale, stima che, ad avviso degli interroganti, è da ritenere prudenziale, il risparmio annuo per l'impresa ed il mancato guadagno per i lavoratori sarebbe pari a più di 30 milioni di euro -: se i comportamenti concreti dell'azienda siano giudicati coerenti con le indicazioni del piano di impresa approvato dal Governo e quali garanzie di trasparenza debbano essere richieste alle decisioni di Poste italiane perché ogni lavoratore sia tutelato nei suoi diritti e possa esercitare scelte libere e consapevoli. (5-00773)





 
Cronologia
martedì 19 marzo
  • Politica, cultura e società
    A Bologna viene assassinato dalle Brigate rosse il professor Marco Biagi, giurista del lavoro e consulente del ministero del lavoro.

martedì 26 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge: Ratifica ed esecuzione del Trattato di Nizza che modifica il Trattato sull'Unione europea, i Trattati che istituiscono le Comunità europee e alcuni atti connessi, con atto finale, protocolli e dichiarazioni, fatto a Nizza il 26 febbraio 2001 (AC 1579), che sarà approvato dal Senato il 7 maggio (legge 11 maggio 2002, n, 102).