Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00809 presentata da LUCIDI MARCELLA (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 09/04/2002
Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-00809 presentata da MARCELLA LUCIDI martedì 9 aprile 2002 nella seduta n. 127 LUCIDI e MINNITI. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: l'omicidio di Andrea Biagini avvenuto sabato 6 aprile 2002 nel corso di una rapina nella sua gioielleria a Torvaianica ripropone il problema della sicurezza degli esercenti di attività commerciali, della lotta alla criminalità organizzata e del contrasto ai fenomeni di racket ed usura; in particolare è assai significativa la denuncia del colonnello Saltalamacchia, comandante del gruppo carabinieri di Frascati, che indica come direzione delle indagini per l'omicidio di Biagini la realtà delle «sacche di criminalità che si annidano nelle comunità di immigrati sul litorale», segnalando una presenza diffusa di manodopera a basso costo disponibile per la criminalità organizzata del litorale romano e impiegata per attività di spaccio, usura, racket , lavoro nero; la Confesercenti ha nuovamente denunciato la mancata attuazione delle misure più volte annunciate e mai tradotte in impegni concreti in materia di sicurezza per gli esercizi commerciali, a partire dagli incentivi pubblici per l'installazione di impianti di video sorveglianza negli esercizi commerciali, promuovendo l'utilizzo delle carte di credito per le operazioni di pagamento a limitazione dell'uso dei contanti e ottenendo sgravi sui premi assicurativi per quelle attività commerciali più esposte al rischio di furti e rapine; in questo contesto, appare ancor più grave la mancata approvazione, nel corso della discussione della legge finanziaria 2002, degli emendamenti presentati dal centro-sinistra in materia, che raccoglievano le proposte e le richieste delle associazioni dei commercianti per rendere possibile l'intervento in materia sicurezza con l'attivazione di nuovi strumenti di prevenzione e contrasto delle attività criminose, a partire proprio da sistemi di sorveglianza negli esercizi commerciali; questo omicidio, insieme ad altri gravissimi fatti di cronaca, ripropone all'attenzione del Paese la questione sicurezza, rendendo ancor più evidente quanto sia inadeguato l'impegno del Governo nel promuovere politiche per la sicurezza urbana e per il contrasto alla criminalità organizzata, venendo meno a tante promesse elettorali, e quanto grave sia la sottovalutazione del problema, con una sistematica opera di messa in sordina dell'allarme sociale in materia -: quale impegno intenda assumere il Governo per il contrasto alla criminalità organizzata e a garanzia della sicurezza urbana con quali strumenti di intervento e di coordinamento delle forze dell'ordine e delle istituzioni locali e con quale disponibilità di risorse; quale impegno si ritenga di voler adottare per garantire la sicurezza dei titolari di esercizi commerciali, e se non si ritenga necessario attivare e rendere disponibili tutti quegli strumenti previsti per la prevenzione e il contrasto di quei fenomeni di criminalità che colpiscono innanzitutto le categorie sociali più esposte, come quella dei commercianti. (5-00809)