Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00812 presentata da OLIVIERI LUIGI (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 10/04/2002
Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-00812 presentata da LUIGI OLIVIERI mercoledì 10 aprile 2002 nella seduta n. 128 OLIVIERI. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: con stupore l'interrogante ho dovuto prendere atto che il Governo, il 7 marzo 2002, su proposta del Ministro Tremonti, ha approvato un regolamento che esonera le associazioni sportive dilettantistiche dall'obbligo dei misuratori fiscali, consentendo loro di continuare ad utilizzare i biglietti SIAE; anche le associazioni pro loco avevano chiesto, fin dalla passata legislatura, di essere esonerate dai misuratori fiscali, sia per ragioni di costo che per ragioni di praticità. Infatti le pro loco organizzano manifestazioni quasi esclusivamente all'aperto, con più punti di accesso, e quindi con una difficoltà anche pratica di utilizzare i misuratori fiscali invece degli attuali biglietti di ingresso reperibili presso la SIAE, che consentono comunque il controllo fiscale delle manifestazioni ma sono, come detto, enormemente più pratici; le oltre 6000 pro loco italiane, che hanno circa 1.000.000 di soci, sono state discriminate da questo regolamento del 7 marzo 2002, che riguarda le sole associazioni sportive dilettantistiche, e che invece, sarebbe stato opportuno fosse esteso alle associazioni pro loco , come da tempo è stato chiesto; il Governo attuale tra l'altro si era impegnato, in sede finanziaria 2002, a rivedere la materia anche per le pro loco , avendo accettato l'ordine del giorno n. 9/1984/149 presentato al Senato nella seduta del 19 dicembre 2001, con cui si chiedeva di escludere le pro loco dall'obbligo dei misuratori fiscali. Tale ordine del giorno era identico anche nel testo a due precedenti ordini del giorno che chiedevano la stessa cosa per le associazioni sportive dilettantistiche, per le quali il Governo si è attivato non considerando però le pro loco ; lo stesso interrogante, sempre in occasione della discussione della legge finanziaria 2002, aveva presentato un emendamento poi approvato e dunque si stabiliva che all'articolo 7, comma 18, sono state estese alle pro loco le agevolazioni previste dall'articolo 3- bis del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 640 per le associazioni sportive e associazioni di promozione sociale: si esoneravano così i predetti soggetti dall'obbligo di utilizzare i misuratori fiscali; si fa presente che le associazioni sportive dilettantistiche operano generalmente in impianti sportivi fissi, dove sarebbe stato comunque più semplice installare il misuratore fiscale essendo generalmente dotati di biglietterie fisse, rispetto alle manifestazioni delle associazioni pro loco che si svolgono generalmente all'aperto. Inoltre, molte pro loco effettuano poche manifestazioni con biglietto di ingresso, per cui la spesa che dovranno sostenere per dotarsi per il misuratore fiscale non trova più alcuna giustificazione se rapportata al numero di manifestazioni, e rischia di farle rinunciare a ogni iniziativa; bisogna altresì considerare che spesso per le manifestazioni maggiori organizzate dalle pro loco , è necessario avere più punti di vendita dei biglietti causa la notevole affluenza di pubblico. Questo comporterà doversi dotare di più misuratori, utilizzandoli magari una sola volta. Il tutto a scapito di quella semplificazione che sarebbe necessario introdurre -: se il Governo non intenda rivedere rapidamente il provvedimento attualmente preso per le sole associazioni sportive dilettantistiche, estendendolo anche alle associazioni pro loco , che sono state pesantemente discriminate dal regolamento emanato il 7 marzo 2002, dai cui benefici sono escluse; quali provvedimenti intenda assumere affinché le pro loco possano continuare ad usare i biglietti SIAE invece di dotarsi dei misuratori fiscali che, se a luglio 2002 entreranno in vigore penalizzeranno pesantemente l'attività di volontariato a favore del turismo, della cultura e della conoscenza delle nostre località minori ma non per questo meno importanti.(5-00812)