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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00813 presentata da REALACCI ERMETE (MARGHERITA, DL-L'ULIVO) in data 10/04/2002

Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-00813 presentata da ERMETE REALACCI mercoledì 10 aprile 2002 nella seduta n. 128 REALACCI. - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio. - Per sapere - premesso che: il litorale del Poetto nell'area cagliaritana è stato oggetto di degrado a causa del prelievo di milioni di metri cubi di sabbia e della realizzazione di opere impattanti sulla spiaggia; dieci anni fa si è ipotizzato un progetto di recupero che si è concretizzato nel 1998 con una proposta di intervento complesso finanziato dal dipartimento della protezione civile ed affidato all'amministrazione provinciale di Cagliari; la proposta di intervento con un impegno finanziario di 30 miliardi prevedeva quanto segue: a) la realizzazione di un nuovo asse viario, in fregio alle vasche delle saline, con esclusiva funzione di strada «locale» di accesso al litorale, con lo smantellamento dell'attuale strada per consentire la ricostruzione del sistema dunale, l'installazione, sia in senso traversale che longitudinale, di una rete di passerelle, la realizzazione di un area verde, nell'area attualmente occupata dalla pineta degradata; b) il ripascimento, in via sperimentale e, quindi in modo graduale sottoposto ad un controllo continuo (monitoraggio) da parte di un apposito comitato scientifico. Il ripascimento consisterà in apporti periodici, sulla battigia, di sabbie idonee e rispondenti alle specifiche indicate nel disciplinare; c) il coordinamento e la coerenza con il progetto di recupero del sistema Molentargius-Saine, in fase di realizzazione da parte del Ministero dell'ambiente e tutela del territorio; il progetto si inserisce in un'area di rilevante valore ambientale e paesaggistico attestata dal vincolo paesaggistico e dal confine del piano territoriale paesistico dell'area Ramsar, dalla delimitazione del SIC, e ZPS; l'Amministrazione provinciale non ha presentato all'Unione europea la valutazione di incidenza ambientale tanto che è stata attuata la procedura di infrazione nei confronti dell'Italia; solo dopo una sollecitazione del 20 febbraio 2000 del dipartimento delle politiche comunitarie la regione Sardegna ha inoltrato lo studio richiesto, vale a dire successivamente all'ultimazione dei lavori di realizzazione della strada lungosaline; a quanto risulta all'interrogante non è stato presentato alcuno studio di valutazione di impatto ambientale delle opere di ripascimento della sabbia nonostante il suo carattere sperimentale; nonostante tali prescrizioni, l'8 marzo 2002 si è comunque avviato lo sversamento sull'arenile delle sabbie dragate nel golfo degli angeli ad una profondità di 45 metri (con autorizzazione del Ministero dell'ambiente e tutela del territorio), quasi simultaneamente tutti hanno potuto constatare che si trattava di sabbie più scure e più grossolane rispetto a quelle preesistenti tanto che legambiente Sardegna chiedeva l'11 marzo 2002 la sospensione dei lavori per svolgere le verifiche previste dal capitolato; i lavori di ripascimento sono proseguiti in maniera ininterrotta fino al 24 marzo 2002 con lo sversamento di 370.000 metri cubi di sabbia. Attualmente è evidente la forte alterazione del quadro paesaggistico ed ambientale a causa del colore più scuro di tutto il volume di sabbia e del carattere grossolano nella granulometria; tale intervento ha causato una forte reazione nella opinione pubblica attestata dal forte interesse della stampa locale -: quali iniziative siano state adottate per verificare la congruità delle opere eseguite con gli obiettivi generali di riabilitazione ambientale che erano alla base della concessione del finanziamento, per quali motivazioni sia stata eliminata in sede esecutiva la procedura di ripascimento sperimentale e graduale inserita nelle procedure di approvazione del progetto, se non si ritenga urgente la nomina di una commissione di esperti al fine di valutare la conformità degli interventi eseguiti rispetto agli obiettivi di qualità prefissati, di valutare, infine l'impatto dell'intervento di ripascimento e l'eventuale danno ambientale e quali operazioni siano da realizzarsi per mitigare l'impatto delle opere eseguite. (5-00813)





 
Cronologia
venerdì 29 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Ciampi rinvia alle Camere, per una nuova deliberazione, il disegno di legge: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 gennaio 2002, n. 4, recante disposizioni urgenti finalizzate a superare lo stato di crisi per il settore zootecnico, per la pesca e per l'agricoltura (AC 2516) (Doc. I, n.1).

mercoledì 17 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 330 voti favorevoli, 237 contrari e 1 astenuto, la questione di fiducia sull'approvazione, senza emendamenti, subemendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'articolo unico del disegno di legge AC 2592, di conversione in legge del D.L. 22 febbraio 2002, n. 12, Disposizioni urgenti per il completamento delle operazioni di emersione di attività detenute all'estero e di lavoro irregolare, nel testo della Commissione, identico a quello approvato dal Senato.