Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02680 presentata da BERTUCCI MAURIZIO (FORZA ITALIA) in data 15/04/2002
Interrogazione a risposta scritta Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-02680 presentata da MAURIZIO BERTUCCI lunedì 15 aprile 2002 nella seduta n. 131 BERTUCCI. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti - Per sapere - premesso che: i collegamenti aerei fra Ancona e Milano sono obiettivamente carenti ed articolati in modo tale da non favorire soprattutto brevi viaggi d'affari; le tariffe praticate sono eccessivamente onerose; la consistenza economica della Regione Marche giustifica ampiamente un miglior collegamento aereo con i principali aeroporti lombardi -: se non ritenga assolutamente necessario ed urgente sensibilizzare la Compagnia di bandiera Alitalia, peraltro largamente finanziata con denaro pubblico, affinché provveda a migliorare i collegamenti citati in premessa, per quanto riguarda sia la frequenza, sia gli orari, ed a riportare le tariffe a livelli ragionevoli. (4-02680)
Risposta scritta Atto Camera Risposta scritta pubblicata venerdì 11 ottobre 2002 nell'allegato B della seduta n. 203 all'Interrogazione 4-02680 presentata da BERTUCCI Risposta. - In linea generale, che l'ente nazionale per l'aviazione civile non ha il potere di intervenire incisivamente sulle compagnie di navigazione aeree e sulla loro facoltà di determinare liberamente tariffe, rotte e frequenze di collegamenti aerei che sono sempre improntate a logiche di organizzazione e marketing aziendale. Pertanto, le informazioni pervenute a questa Amministrazione dalla società Alitalia, tramite l'ENAC, rappresentano la situazione aggiornata al mese di giugno 2002 delle frequenze e degli orari e dei collegamenti attivati sulla tratta Ancona-Milano/Malpensa e su quella Ancona-Milano/Linate. A causa della crisi del traffico di linea conseguente all'11 settembre 2001 e, al fine di adeguare il livello dell'offerta a quello della domanda la società Alitalia è stata costretta a ridurre le frequenze su alcuni collegamenti tra il centro ed il nord Italia, tra questi anche quello tra Ancona e Milano/Malpensa che oggi è servito da tre frequenze giornaliere assolutamente in linea con la domanda prevista. In merito agli orari considerati non ottimali, si segnala che a partire dal 31 marzo 2002 il volo pomeridiano da Ancona è stato posticipato dalle 15.00 alle 17.15 per consentire un più comodo rientro a chi si sposta da Milano per affari e la possibilità di usufruire di ottime coincidenze internazionali a chi invece parte da Ancona. Dal 1 o maggio 2002, inoltre, è stato anticipato alle 07.00 il primo volo da Ancona, per essere a Milano entro le ore 08.35 e poter usufruire così della fascia oraria prioritaria in partenza da Milano per il nord-Europa. È stata, inoltre, potenziata la capacità offerta con l'introduzione dei più capienti aeromobili AT7 (al posto dei Dornier 328) che hanno consentito di incrementare il numero dei posti passando da 260 agli attuali 396. Per quanto riguarda invece il collegamento con l'aeroporto di Linate, l'attuale direttiva U.E. che regola la distribuzione dei collegamenti sugli scali milanesi non consente di effettuare voli tra Ancona e Linate. La direttiva stabilisce, infatti, che per poter operare collegamenti sull'aeroporto di Linate è necessario che il volume di traffico sia superiore ai 350.000 passeggeri annui (nel 2001 il collegamento con Ancona ha sviluppato un traffico di 90.000 passeggeri). A proposito invece delle tariffe, si sottolinea che la struttura tariffaria nazionale Alitalia costruisce i livelli di prezzo in base alle distanze ed ai tempi di volo, per cui a parità di miglia le tariffe sono sempre coerenti. Ne deriva che per una corretta comparazione è necessario confrontare tariffe con uguale regolamentazione. Il prezzo della tratta Ancona-Milano pari a 308 euro andata/ritorno è una tariffa normale di classe economica, mentre il prezzo di 320 euro per un biglietto Ancona- Parigi andata/ritorno è una tariffa promozionale (apex), la cui normativa prevede condizioni particolarmente restrittive (acquisto anticipato di 10 gg.; minimo di permanenza che includa la domenica; massimo di permanenza di 14 gg.; più ulteriori restrizioni relative a rimborsi, cancellazioni). La tariffa normale di classe economica Ancona-Parigi andata/ritorno senza alcuna restrizione è pari a 1.324 euro. Infine, per ciò che concerne i collegamenti con Roma, si evidenzia che nel primo trimestre del 2002 si registrava un coefficiente di occupazione pari al 52 per cento che non garantiva un ritorno adeguato di redditività. Alla luce di tali prestazioni ed a causa della razionalizzazione della propria flotta di breve-medio raggio Alitalia è stata costretta a sospendere il servizio di una coppia di voli giornalieri (AZ 1127 da Roma delle 13.30 e AZ 1128 da Ancona delle 15.05) che avevano consuntivato dei volumi di traffico insoddisfacenti con circa 30 passeggeri in media a volo. Nello stesso tempo, però, il volo AZ 1125 da Roma ed il volo AZ 1126 da Ancona hanno beneficiato di un notevole incremento di capacità grazie all'impiego di un aeromobile MD82 a 163 posti, al posto di un Dornier 38 a 32 posti. La capacità complessivamente offerta su questo collegamento su base giornaliera risulta così aumentata più del 30 per cento rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Inoltre, il cadenzamento orario dei voli è stato studiato per consentire alla clientela di entrambe le città di effettuare un viaggio di andata e ritorno nell'arco della stessa giornata, con evidente beneficio per chi si sposta per motivi di lavoro. Dal giugno 2002, inoltre, la partenza del primo volo da Ancona per Roma è posticipata alle 07.10 con arrivo alle ore 08.05, in perfetta coincidenza con le prosecuzioni per altre destinazioni nazionali e con le principali fasce di partenza dei voli internazionali ed intercontinentali. Il Sottosegretario di Stato per le infrastrutture e per i trasporti: Nino Sospiri.