Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA URGENTE 2/00306 presentata da PEPE MARIO (FORZA ITALIA) in data 19/04/2002
Interpellanza urgente Atto Camera Interpellanza urgente 2-00306 presentata da MARIO PEPE venerdì 19 aprile 2002 nella seduta n. 134 I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro della giustizia, per sapere - premesso che: il sistema penitenziario conta ormai oltre 55.000 detenuti, cifra che è ben al di sopra delle effettive capienze ottimali calcolate in circa 38.000 presenze; tale ingravescente situazione viene ad essere resa ad alto rischio sia per la possibilità di incremento di gesti etero-autolesionistici, sia per l'incremento della presenza di portatori di disagi fisici e psichici, che rappresentano una grossa parte dell'intera popolazione detenuta, come i tossicodipendenti (oltre il 40 per cento del totale), i malati di infezioni da HIV, i portatori di malattie gastrointestinali ed infettive; una particolare attenzione va posta anche nei riguardi dei malati psichici, seminfermi mentali ed internati negli ospedali psichiatrici giudiziari che, tra l'altro, avrebbero dovuto essere ridimensionati se non addirittura resi obsoleti in ragione degli effetti della legge 180; le gravi carenze che si sono venute a creare nel settore dell'assistenza sanitaria, in termini farmaceutici, di personale, di strutture e quindi di assistenza psicologica e medica impongono l'attuazione di un nuovo ed efficace assetto organizzativo e gestionale che veda rispettare le giuste competenze sanitarie a carico del Ministero della salute e dei suoi organi periferici (regioni e ASL) con la salvaguardia assoluta delle competenze giudiziarie e penitenziarie in tema di sicurezza; è indispensabile, quindi, che venga attuata ogni forma di tutela della salute in carcere con impegno degli organi specialisticamente competenti in materia ed una maggiore valorizzazione del volontariato che già interviene efficacemente nelle carceri italiane da lungo tempo -: quali iniziative urgentissime intenda mettere in atto, al fine di garantire il rispetto dei diritti alla salute dei cittadini detenuti, con la realizzazione di una pari opportunità di accesso alle cure ed una responsabilizzazione dei competenti organi di tutela dello stato di salute. (2-00306) «Mario Pepe, Antonio Barbieri, Bertolini, Canelli, Carlucci, Ferro, Filippo Maria Drago, Fragalà, Gigli, Intini, Lamorte, Lazzari, Leo, Licastro Scardino, Marinello, Mazzoni, Moroni, Palmieri, Paoletti Tangheroni, Pecorella, Romano, Santulli, Sanza, Sardelli, Schmidt, Tarantino, Verdini, Villetti, Vitali, Alfredo Vito, Zanetta, Zanettin».