Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00898 presentata da SINISCALCHI VINCENZO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 19/04/2002
Interrogazione a risposta orale Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00898 presentata da VINCENZO SINISCALCHI venerdì 19 aprile 2002 nella seduta n. 134 SINISCALCHI, MARONE, ROBERTO BARBIERI, CENNAMO, PETRELLA e RANIERI. - Al Ministro dell'interno, al Ministro per i beni e le attività culturali. - Per sapere - premesso che: negli ultimi mesi a Napoli si è registrata una allarmante proliferazione di veri e propri saccheggi e depredazioni all'interno ed all'esterno di chiese e palazzi d'arte; sono state trafugate opere d'arte di inestimabile valore custodite da secoli all'interno di edifici di culto o di antichi palazzi del centro storico del capoluogo partenopeo; le cronache dei quotidiani della città hanno dato, negli ultimi giorni, ampio risalto alle profanazioni ed alle razzie, sempre più frequenti e di sempre maggiore intensità ed allarme sociale, fornendo peraltro un resoconto statistico delle depredazioni più recenti, in relazione alle quali sono in corso indagini che stanno impegnando anche i carabinieri del «Nucleo patrimonio artistico»; tra le chiese depredate si registrano, tra le tante, la chiesa dei «Girolomini», dalla quale sono state trafugate opere del seicento, la chiesa della «Trinità delle monache ai quartieri», depredata delle statue del Fanzago, la chiesa dell'«Annunziata» alla quale è stato asportato il reliquiario, la chiesa di «Santa Patrizia», al cui interno è stato addirittura divelto e rubato l'intero altare; le modalità con le quali sono state portate a segno queste criminose operazioni, attraverso distruzioni, profanazioni, veri atti di sacrilego vandalismo, hanno profondamente scosso la popolazione napoletana; la preoccupante escalation di depredazioni e razzie di opere d'arte sarebbe stata, in parte, determinata dalla maggiore facilità per i ladri di introdursi ed occultarsi all'interno delle chiese nel periodo di ristrutturazione e di restauro, allorché gli edifici si trasformano in veri e propri cantieri; la proliferazione dei richiamati e deprecabili saccheggi, si accompagnerebbe, peraltro, stando a quanto si è appreso dagli organi di informazione, ad un perverso sviluppo del mercato nero delle opere d'arte, sempre più fiorente; un sistema coordinato ed agile di controllo e vigilanza permanente delle strutture a rischio, studiato ad hoc , potrebbe se non eliminare completamente, sensibilmente ridurre i rischi, per le numerose opere d'arte e per tanti tesori custoditi all'interno ed all'esterno degli antichi edifici, di essere facile preda di violenti aggressori -: quali provvedimenti i Ministri interrogati intendano assumere, nell'ambito delle rispettive competenze, allo scopo di predisporre una rete efficiente di salvaguardia delle opere d'arte; se non ritengano opportuno e necessario un immediato monitoraggio delle strutture maggiormente esposte a rischio di depredazione, disponendo, conseguentemente, una immediata protezione degli edifici attraverso l'impiego di presìdi di sorveglianza per l'esterno e la attivazione, per l'interno, di sistemi di allarme, consoni alla rilevanza del patrimonio artistico tutelato.(3-00898)