Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00865 presentata da CORDONI ELENA EMMA (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 23/04/2002
Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-00865 presentata da ELENA EMMA CORDONI martedì 23 aprile 2002 nella seduta n. 136 CORDONI. - Al Ministro delle attività produttive, al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: negli anni novanta la zona industriale di Massa Carrara ha subito un forte ridimensionamento, che ha visto la chiusura di grandi imprese, come la Dalmine spa; a seguito di ciò il Parlamento si era impegnato ad operare per favorire la reindustrializzazione; a ciò era preposta la Spi (Società di promozione industriale), con finanziamenti adeguati (legge 15 maggio 1989, n. 181); solo nel 1997 sono cominciati i primi interventi sul territorio e tra questi c'è stata la costituzione della Bsi, Brain Storm Industry , srl, società della quale la Spi è socia, con immissione di capitale pubblico; la Bsi si è costituita nel febbraio del 1998 e attiva dal maggio dello stesso anno, con sede nei locali della ex Dalmine, e ha assunto dal luglio del 1998 18 dipendenti, 17 dei quali ex Dalmine, più altre 7 unità con contratto di formazione lavoro; la Bsi avrebbe dovuto iniziare la propria attività producendo macchinari per la bonifica dei rifiuti ospedalieri «Bravo Hospital», attività mai iniziata, nonostante vari interventi e solleciti sulla Spi da parte delle istituzioni locali; la società ha dichiarato fallimento il 31 ottobre 2001, i sette lavoratori con contratto di formazione lavoro sono stati licenziati, gli altri sono in cassa integrazione per fallimento fino a luglio 2002; il 28 febbraio 2002, su sollecitazione delle organizzazioni sindacali, è stato richiesto un incontro urgente al Presidente di «Sviluppo Italia», professor Carlo Pace, da parte del sindaco di Massa, ingegner Roberto Pucci, per definire la situazione della Bsi srl e, soprattutto per dare delle risposte alle esigenze dei lavoratori, che vivono uno stato di profonda incertezza per il futuro; in data 29 marzo 2002, non avendo ancora ricevuto alcuna risposta dal Presidente di «Sviluppo Italia», il sindaco di Massa ha inviato una seconda richiesta di incontro, sottolineando ancora una volta la gravità della situazione in cui si trovano i lavoratori e, quindi, l'urgenza di avviare un confronto -: quali iniziative intendano porre in essere perché sia avviato quanto prima un confronto fra i vertici di «Sviluppo Italia», le istituzioni locali e le organizzazioni sindacali affinché venga riconsiderata la vicenda relativa alla Bsi srl e vengano proposte delle possibili prospettive per i lavoratori della Bsi attualmente in cassa integrazione. (5-00865)