Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00898 presentata da OLIVIERI LUIGI (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 08/05/2002
Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-00898 presentata da LUIGI OLIVIERI mercoledì 8 maggio 2002 nella seduta n. 140 OLIVIERI. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: il parere del Ministro dell'economia e delle finanze, che ha definito non deducibili i versamenti volontari versati dalle casalinghe, colpisce solo le 4026 contribuenti del Trentino-Alto Adige/Sudtirol, di cui 1.548 in provincia di Trento, perché l'agenzia delle entrate sostiene che il loro fondo, istituito da una legge regionale, è di natura integrativa e non attuativa della legge nazionale; una motivazione poco comprensibile e che per le casalinghe di Trento e Bolzano risulterà essere fonte di una notevole perdita economica, visto che il mancato risparmio oscillerà dai 100 ai 500 Euro per ogni iscritta, a seconda del versamento e del reddito del marito; molti patronati che avevano iniziato a preparare le dichiarazioni dei redditi dei propri assistiti con il vecchio sistema hanno dovuto sospendere le operazioni in attesa che la situazione risulti più chiara; è palese la disparità di trattamento operata dal Ministero tra contribuenti della stessa fattispecie che effettuano versamenti di contributi volontari per gli stessi fini, seppure a fondi previdenziali diversi in base alla diversa appartenenza territoriale; inoltre, la natura dei versamenti non è integrativa ma previdenziale, andando a sostituire una rendita pensionistica -: quali iniziative intenda assumere affinché sia definita più chiaramente la posizione del ministero nei confronti dei versamenti volontari versati dalle casalinghe del Trentino-Alto Adige/Sudtirol; quali provvedimenti intenda assumere al fine di arrivare ad una modifica normativa o ad una pronuncia ministeriale, che potrebbe essere fatta anche attraverso un'integrazione delle istruzioni della dichiarazione dei redditi, che tuteli le casalinghe del Trentino-Alto Adige/Sudtirol e ponga fine al trattamento di disparità nei confronti di queste ultime rispetto al territorio nazionale.(5-00898)