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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/00964 presentata da POTENZA ANTONIO (MARGHERITA, DL-L'ULIVO) in data 14/05/2002

Interrogazione a risposta immediata in Assemblea Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-00964 presentata da ANTONIO POTENZA martedì 14 maggio 2002 nella seduta n. 144 POTENZA, LOIERO, MOLINARI, MEDURI, CAMO e BOCCIA. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che: la E90, meglio conosciuta come strada statale n. 106 jonica, rappresenta un'arteria fondamentale nel sistema viario del nostro Paese, in considerazione della rilevanza che riveste nel collegamento tra nord e sud; lo stato della E90 non è adeguato al livello di traffico sopportato, con molti tratti ad unica carreggiata a doppio senso di marcia, come, ad esempio, il tratto lucano compreso tra Nova Siri e il confine con la Calabria; questo fa sì che sulla E90 si verifichino molti incidenti purtroppo mortali, anche in relazione all'incidenza del traffico pesante, che la rendono una delle strade, secondo le statistiche, più pericolose d'Europa; nonostante gli annunci del Governo sulle faraoniche opere infrastrutturali, e ad oltre un anno dalla famosa cartina stradale disegnata dal Presidente del Consiglio dei minisri, onorevole Silvio Berlusconi, in una nota trasmissione televisiva, la E90 continua a non essere considerata una priorità per l'Esecutivo -: quali siano gli investimenti che il Governo intenda destinare all'ammodernamento della E90, aumentandone la funzionalità e, conseguentemente, gli standard di sicurezza.(3-00964)





 
Cronologia
mercoledì 24 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    Il Parlamento in seduta comune elegge, al dodicesimo scrutinio, Ugo De Siervo e Romano Vaccarella giudici della Corte costituzionale.

martedì 28 maggio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Al Vertice NATO-Russia a Pratica di Mare, nei pressi di Roma, 20 capi di stato e di governo firmano la "Dichiarazione di Roma" e approvare la nascita del nuovo "Consiglio a 20", di cui entra a far parte la Russia.