Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00993 presentata da MOLINARI GIUSEPPE (MARGHERITA, DL-L'ULIVO) in data 11/06/2002
Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-00993 presentata da GIUSEPPE MOLINARI martedì 11 giugno 2002 nella seduta n. 156 MOLINARI, ADDUCE, BOCCIA, LETTIERI, LUONGO e POTENZA. - Al Ministro per le politiche agricole e forestali. - Per sapere - premesso che: da oltre un anno i 21 addetti agli impianti della diga di Monte Cotugno di Senise (Potenza) non percepiscono lo stipendio da parte dell'ente irrigazione Puglia e Basilicata; il personale dell'ente irrigazione non percepisce da 4 mesi l'erogazione degli stipendi nonché delle indennità derivanti dall'esercizio delle loro funzioni sostenendole in prima persona con grande abnegazione e spirito di servizio; i lavoratori della diga di Monte Cotugno di cui solo una metà hanno contratti a tempo indeterminato e le loro famiglie si trovano in una situazione drammatica con debiti e preavvisi di distacco da parte degli enti fornitori di servizi essenziali; in data 1 o maggio 2001 i 21 dipendenti come azione di protesta hanno occupato la sede della casa di guardia dell'invaso minacciando, in attesa di risposte, la chiusura progressiva delle condotte idriche; ad oggi non è stato prodotto alcun provvedimento concreto in favore dei lavoratori al fine di assicurare loro il pagamento delle spettanze; il ministero ha completamente ignorato la vicenda, provvedendo però nel contempo a nominare i sub commissari dell'Ente, uno dei quali, nel corso di un telegiornale del servizio pubblico, rilasciò in diretta una dichiarazione nella quale annunciava un imminente risoluzione del problema ovviamente disattesa; già con una interrogazione, cui non è pervenuta alcuna risposta, sottoscritta da tutti i deputati dell'Ulivo in data 2 maggio 2002, gli interroganti avevano sollecitato il Governo ad un impegno diretto in termini di trasferimento di risorse per risolvere la vertenza e assicurare la funzionalità dell'ente; la situazione potrebbe diventare estremamente delicata in quanto l'invaso di Monte Cotugno è essenziale per rifornire Basilicata e Puglia e in considerazione del problema della carenza di risorse idriche e delle esigenze potabili ed irrigue una eventuale sospensione dei servizi potrebbe alimentare inevitabili tensioni -: se il Governo non intenda intervenire con urgenza per assicurare adeguate risorse economiche e finanziarie per il funzionamento dell'ente irrigazione, affinché sia garantito l'immediato pagamento delle spettanze per i 21 dipendenti dell'impianto di Monte Cotugno che sono in stato di agitazione, non percependo alcun reddito dall'aprile del 2000. (5-00993)