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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00375 presentata da DE SIMONE ALBERTA (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 13/06/2002

Interpellanza Atto Camera Interpellanza 2-00375 presentata da ALBERTA DE SIMONE giovedì 13 giugno 2002 nella seduta n. 158 I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dell'economia e delle finanze, il Ministro delle attività produttive, per sapere - premesso che: l'articolo 11 della legge n. 784 del 1980 prevedeva l'approvazione da parte del CIPE del programma generale di metanizzazione del Mezzogiorno; tale programma è stato avviato con delibera CIPE del 27 febbraio 1981, più volte modificata ed integrata; il programma di metanizzazione è stato finanziato nel corso degli anni da diverse disposizioni legislative e ulteriori finanziamenti per il completamento del programma sono stati previsti in sede di ripartizione delle risorse per le aree depresse, annualmente disposti dal CIPE; la legge n. 73 del 1998, all'articolo 2, reca norme per l'accelerazione dei procedimenti relativi al programma di metanizzazione del Mezzogiorno; per il 2001, la legge di bilancio n. 388 del 2000 indicava in 517 miliardi di lire il complesso delle risorse destinate al completamento del programma di metanizzazione (allocate alla U.P.D. 3.2.1.24, cap. 7380/Tesoro); tale importo risultava corrispondente alla somma degli stanziamenti previsti da diversi provvedimenti intesi a finanziare la realizzazione di iniziative dirette a favorire lo sviluppo sociale ed economico delle aree depresse, in particolare: 50 miliardi derivanti dal decreto-legge n. 244 del 1995 (legge n. 341 del 1995); 117 miliardi dal decreto-legge n. 548 del 1996 (legge n. 641 del 1996); 350 miliardi dal decreto-legge n. 67 del 1997 (legge n. 135 del 1967); alle somme indicate vanno aggiunti per il 2001 ulteriori 150 miliardi ai sensi dell'articolo 145, comma 21, della legge n. 388 del 2000 (legge finanziaria per il 2001); quest'ultima disposizione ha stabilito che gli oneri per il completamento del programma di metanizzazione del Mezzogiorno di cui all'articolo 11 della legge n. 784 del 1980, siano posti a carico delle risorse stanziate per la prosecuzione degli interventi per le aree depresse di cui all'articolo 1, comma 1, della legge 30 giugno 1998, n. 208, in misura pari a complessivi 450 miliardi di lire, in ragione di 150 miliardi (77,5 milioni di euro) per ciascuno degli anni 2001, 2002, 2003; con la deliberazione dell'8 marzo 2001, n. 26, il CIPE ha destinato tali risorse al finanziamento delle reti urbane di distribuzione del gas metano; complessivamente, quindi, per il 2001 sono state destinate alla metanizzazione del Mezzogiorno 667 miliardi di lire, pari a 344,5 milioni di euro; con la legge finanziaria per il 2002 (legge n. 448 del 2001) sono stati destinati alla metanizzazione del Mezzogiorno i 77,5 milioni di euro (150 miliardi di lire) previsti dall'articolo 145, comma 21, della legge n. 388 del 2000; in sostanza c'è stata una riduzione delle disponibilità per 267 milioni di euro rispetto all'anno precedente; per la realizzazione di nuove reti di distribuzione di gas metano, delle 757 domande inoltrate dai comuni per ottenere il contributo entro il termine di scadenza fissato al 30 giugno 2000 dall'articolo 145, comma 23, della legge n. 388 del 2000, ne sono state evase soltanto 370; le risorse per la metanizzazione del Mezzogiorno risultano essere totalmente insufficienti, grave è il malcontento delle popolazioni e degli enti locali interessati. Un esempio: in data 13 febbraio 2002 i sindaci dei Comuni del bacino di utenza denominato «Campania 04» (Candida, Parolise, Salza Irpina, San Michele di Serino, San Potito Ultra, Santa Lucia di Serino, Santo Stefano del Sole, Serino, Sorbo Serpico) insieme al presidente e all'assessore allo sviluppo e alle attività produttive della provincia di Avellino, hanno lamentato il grave disagio derivante dalla mancanza della rete comunale di distribuzione del gas e, ritenuto che non si possa procrastinare ulteriormente la soluzione del problema, anche in considerazione delle condizioni climatiche particolarmente rigide della zona montana interessata, hanno chiesto al Presidente nazionale dell'Italgas e al responsabile dell'Italgas dell'Area Sud, di «attivarsi in tempi brevissimi per la realizzazione della rete di distribuzione e dell'impianto di derivazione del gas»; un altro esempio: sono rimasti esclusi dalla possibilità di realizzare la rete di metano i comuni di Castelluccio dei Sauri, Sant'Agata di Puglia, Parmi, Anzano, Monteleone di Puglia, Rocchetta Sant'Antonio e Accadia, nella sola provincia di Foggia; situazioni analoghe si ritrovano in tutte le province del Mezzogiorno interno -: come, con quali dispositivi e in quali tempi i Ministri interpellati intendano ovviare a tale gravissimo ritardo nella metanizzazione del Sud, riguardante soprattutto zone montane particolarmente esposte al gelo invernale; se non intendano prevedere un nuovo stanziamento stimato in circa 155 milioni di euro (circa 300 miliardi di lire), tenuto conto degli investimenti programmati dai Comuni aventi diritto alle agevolazioni finanziarie e alla percentuale di contribuzione a carico dello Stato. Ciò al fine di integrare le somme già contemplate dalla legge n. 388 del 2000, visto che la Finanziaria per l'anno 2002, ha destinato al programma di metanizzazione soli 51,646 milioni di euro, per di più rendendoli disponibili soltanto nel 2004. (2-00375) «Alberta De Simone, Bonito, Sasso, Carboni, Folena, Rossiello, Caldarola, Di Gioia, Dameri, Luongo, Mancini, Rotundo, Boccia, Gerardo Bianco, Cennamo, Piglionica, Oliverio, Bova, Nannicini, Ruggieri, Abbondanzieri, Galeazzi, Pisa, Susini, Filippeschi, Crisci, Chianale, Battaglia, Di Serio D'Antona, Grandi, Ranieri, Raffaldini, Duca, Benvenuto, Paola Mariani».

 
Cronologia
martedì 4 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge: Modifica alla normativa in materia di immigrazione e di asilo (AC 2454), che sarà approvato dal Senato l'11 luglio (legge 30 luglio 2002, n. 289 legge Bossi-Fini)

giovedì 20 giugno
  • Politica, cultura e società
    I magistrati scioperano contro la riforma della giustizia voluta dal Governo.