Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00196 presentata da CURTO EUPREPIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20/06/2002
Interpellanza2-00196 Atto Senato Interpellanza 2-00196 presentata da EUPREPIO CURTO giovedì 20 giugno 2002 nella seduta n. 193 CURTO. Al Ministro dell'interno. Per sapere se il Ministro sia a conoscenza delle gravissime anomalie verificatesi nell'ambito delle consultazioni amministrative tenutesi a Brindisi il 26 maggio 2002, e precisamente: dell'elevato, abnorme ed anomalo numero di Presidenti di seggio che avrebbero rinunciato all'incarico nelle ore immediatamente precedenti l'insediamento dei seggi, di fatto vanificando gli effetti della norma che assegna il potere di nomina al Presidente della Corte d'Appello e consentendo invece l'esercizio di tale potere al sindaco in carica, nel caso specifico anch'esso candidato; della presenza di candidati, poi in effetti risultati eletti, per i quali ricorrerebbero i presupposti di ineleggibilità assoluta, e quindi non sanabile, ai sensi di quanto disposto dal testo unico degli Enti Locali n. 267 del 2000, articolo 60, comma 1, punto 10; della presenza di candidati, anche in questo caso poi risultati eletti, per i quali ricorrerebbero i presupposti di incompatibilità ai sensi della citata legge, articolo 63, comma 1, punti 2 e 3; della presenza di candidati, anche questi ultimi in definitiva risultati eletti, per i quali addirittura ricorrerebbero le condizioni di non candidabilità; del fatto che la presenza di tante e tali anomalie avrebbero determinato, se accertate, un vulnus insuperabile sulla legittimità complessiva della consultazione elettorale. L'interpellante chiede inoltre di conoscere: sul caso della nomina sindacale dei Presidenti di seggio, quali iniziative si intenda assumere al fine di verificare la reale sussistenza dei presupposti, imprevisti, imprevedibili, e comunque eccezionali, previsti dalle norme in vigore, che avrebbero dato luogo alla rinuncia da parte dei soggetti inizialmente nominati; sulla questione dei candidati consiglieri, poi risultati eletti, ma per i quali potrebbero ravvisarsi gli estremi di ineleggibilità, incompatibilità e non candidabilità, se non si ritenga di dover attivare tutte le più puntuali ed immediate iniziative, anche a causa degli indubbi riflessi derivanti dalla eventuale conferma delle questioni sollevate. (2-00196)