Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01032 presentata da SPINI VALDO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 24/06/2002
Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-01032 presentata da VALDO SPINI lunedì 24 giugno 2002 nella seduta n. 163 SPINI e RUZZANTE. - Al Ministro per gli italiani nel mondo. - Per sapere - premesso che: la recente crisi economica che ha colpito l'Argentina ha creato per molti nostri connazionali ivi residenti drammatici problemi di sopravvivenza privandoli di qualsiasi sicurezza e prospettiva per il loro futuro; peraltro, tali persone - pur se nate all'estero - hanno pieno diritto sostanziale al riconoscimento della cittadinanza italiana, ai sensi dell'articolo 1, comma 1, lettera a) della legge 5 febbraio 1992, n. 91 essendo figli di genitori italiani; tuttavia, in molti casi i loro progenitori hanno omesso, per mancanza di informazioni circa la normativa che regola il riconoscimento della cittadinanza, di trascrivere il certificato di nascita rilasciato dalle autorità argentine nell'ufficio di stato civile presso la rappresentanza diplomtica italiana; di conseguenza, gli oriundi si trovano nella necessità di certificare, a loro carico, i vincoli che li uniscono agli antenati italiani, dimostrando inoltre che quest'ultimi non hanno mai rinunciato alla cittadinanza; il Consolato italiano in Argentina, a fronte di questa emergenza, ha deciso di scaglionare nel tempo gli appuntamenti per la presentazione delle domande fissandoli a volte a distanza di anni, mentre per il semplice rinnovo del passaporto si è addirittura scelta la procedura del sorteggio tra i richiedenti, ammessi agli uffici in un solo giorno della settimana; né maggiore sollecitudine dimostrano le autorità italiane in Italia, atteso che, nelle more di una lunga e defatigante procedura presso gli uffici dell'anagrafe, i richiedenti cittadini italiani, considerati evidentemente stranieri in Patria, ricevono dalla questura un permesso di soggiorno per turismo, che non consente loro di accedere neppure alle prestazioni del Servizio sanitario nazionale, che invece sono - giustamente - garantite, tramite la tessera S.T.P. (stranieri temporaneamente presenti), agli extracomunitari irregolari, ovvero un permesso di soggiorno in attesa di cittadinanza che non consente di svolgere legalmente attività lavorative -: quali iniziative intenda assumere perché i diritti dei cittadini italiani emigrati all'estero e dei loro discendenti trovino doveroso riconoscimento in tempi accettabili e non sia di fatto vanificati per la farraginosità di assurde ed interminabili procedure burocratiche. (5-01032)