Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/01062 presentata da CHIAROMONTE FRANCA (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 26/06/2002
Interrogazione a risposta immediata in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-01062 presentata da FRANCA CHIAROMONTE mercoledì 26 giugno 2002 nella seduta n. 165 CHIAROMONTE, GRIGNAFFINI, CAPITELLI, MARTELLA, SASSO e TOCCI. - Al Ministro per i beni e le attività culturali. - Per sapere - premesso che: con decreto ministeriale 31 gennaio 2002 sono stati soppressi i posti di funzione dirigenziale relativamente alle Biblioteche Universitarie di Cagliari, Napoli e Pisa, per attribuirle alla Biblioteca Universitaria (sic!) di Lucca, e alle Biblioteche Nazionali di Potenza e Cosenza, la cui consistenza dal punto di vista del patrimonio bibliografico e dell'utenza è assolutamente irrilevante rispetto alle prime tre; da organi di stampa si evince che è ancora in corso la definizione degli incarichi dirigenziali nel settore dei beni librari del Mbac; il decreto del Ministro recante i criteri di attribuzione degli incarichi risale al settembre 2001; la direzione generale per i beni librari non ha resi noti gli specifici criteri da adottare nell'attribuzione degli incarichi nonché le eventuali sedi vacanti per consentire agli aspiranti alla preposizione a tali sedi di presentare domanda; sin dalla data di emissione del decreto del Ministro risultavano vacanti nel settore dei beni librari alcune sedi dirigenziali; a tutt'oggi risultano preposti solo alcuni dirigenti, mentre per una parte non è ancora stata indicata la sede di assegnazione; un caso eclatante è quello del dottor Carlo Federici, direttore per l'istituto Centrale per la patologia del libro il quale è stato posto senza alcuna motivazione nel ruolo unico presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri; secondo quanto risulta dalla nota del 6 maggio u.s. (prot. 6575/AG170) sottoscritta dal Direttore Generale per i beni librari e gli Istituti culturali Francesco Sicilia, il dottor Federici non sarebbe compreso tra le risorse dirigenziali assegnate al suo centro di responsabilità; sono state indirizzate al Ministro Urbani molte decine di lettere di studiosi italiani e stranieri, nelle quali si chiede di recedere dal provvedimento di rimozione stante la specifica competenza del dottor Federici nel campo della conservazione e del restauro del materiale librario, testimoniata, tra l'altro, da quasi trent'anni di esperienza e da più di 120 pubblicazioni -: quali sono stati i criteri della soppressione dei posti dirigenziali, i criteri delle nuove preposizioni e se il Ministro non ritenga che la rimozione del dottor Federici e la sua collocazione nel ruolo unico presso la Presidenza del Consiglio, senza motivazioni, possa determinare un grave danno per la tutela del patrimonio librario, nonché per il prestigio internazionale del Ministero per i beni e le attività culturali e se per questa ragione non ritenga di dover riesaminare la determinazione assunta rispetto alla direzione dell'Istituto Centrale per la Patologia del Libro.(5-01062)