Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/03310 presentata da BONDI SANDRO (FORZA ITALIA) in data 26/06/2002
Interrogazione a risposta scritta Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-03310 presentata da SANDRO BONDI mercoledì 26 giugno 2002 nella seduta n. 165 BONDI. - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, al Ministro per i beni e le attività culturali, al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: in data 21 giugno 2001 nella città di Viareggio nei confronti di un dipendente comunale a tempo indeterminato, signor Alessandro Pierini, invalido civile ed orfano di invalido di guerra, veniva eseguito lo sgombero dei locali da lui alloggiati a seguito di un'ordinanza firmata dal dirigente alla cultura del comune di Viareggio; il dipendente signor Alessandro Pierini risiedeva nei locali adibiti a custodia della Villa Borbone sita nel comune di Viareggio alla cui sorveglianza era stato già destinato nell'anno 2000 mediante un incarico provvisorio che veniva nel tempo tacitamente rinnovato; la questione dello sgombero cominciò a porsi in occasione dei lavori intervenuti alla Villa Borbone, edificio vincolato ai sensi del testo unico dei beni culturali, lavori sulla cui natura sono state presentate tre interrogazioni in data 4 maggio 2002 da parte del consigliere comunale di Forza Italia Nadia Lombardi, aventi per oggetto: a) le modalità di affidamento dell'incarico del progetto esecutivo dei lavori; b) la natura dei lavori stessi, se di restauro conservativo come dispone la legge di tutela sui beni culturali, oppure di ristrutturazione e adeguamento funzionale, come appare dalle determinazioni dirigenziali; c) la legittimità della costituzione del Comitato di controllo previsto dall'atto di donazione della villa stessa al popolo di Viareggio ed al cui vincolante parere la destinazione d'uso doveva essere sottoposta; il dipendente comunale incaricato della custodia della villa aveva chiesto di essere alloggiato in locali non interessati dai lavori per non ostacolare gli stessi; la decisione di privare la villa della custodia del dipendente appare del tutto immotivata, non potendo la direzione del cantiere assicurare la custodia sia su quanto non oggetto di lavori sia sul deposito di beni mobili già contenuti nell'edificio e posti anch'essi sotto vincolo di tutela -: se non si ritenga preoccupante che un edificio vincolato ai sensi del testo unico sui beni culturali possa rimanere senza alcuna sorveglianza. (4-03310)