Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00398 presentata da COLLAVINI MANLIO (FORZA ITALIA) in data 27/06/2002
Interpellanza Atto Camera Interpellanza 2-00398 presentata da MANLIO COLLAVINI giovedì 27 giugno 2002 nella seduta n. 166 I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro delle politiche agricole e forestali, per sapere - premesso che: l'emanazione del decreto 21 marzo 2002 ha creato sconcerto e forti preoccupazioni tra le aziende vinicole; le stesse hanno già espresso in più occasioni tutte le loro perplessità e la più netta contrarietà alla disciplina che il decreto in questione ha introdotto; le contestazioni avanzate dagli operatori del settore possono essere sintetizzate in quattro punti: a) il decreto in questione complica in termini esasperati e particolarmente penalizzanti la già complessa e difficile attività delle aziende vinicole; b) l'inserimento di una nuova voce di spesa, appesantisce incredibilmente la gestione delle aziende abbattendo, peraltro, drasticamente, i margini di competitività sul mercato; c) la particolarità delle misure adottate nei confronti delle aziende vinicole non si riscontra neanche in settori delicatissimi come quello dei medicinali, delle droghe, delle fabbriche di armi, dei prodotti per la prima infanzia; d) i provvedimenti in questione vanno in senso decisamente contrario agli impegni assunti dal Governo circa la semplificazione delle procedure e la riduzione delle imposte; in relazione alle complesse problematiche determinate dalla nuova disciplina ci si sarebbe atteso, da parte del ministero, un intervento in materia, magari attraverso una circolare esplicativa (nella quale, tanto per portare un esempio, sarebbe stato utile chiarire che le nuove normative riguardavano esclusivamente gli iscritti ai consorzi); nel settore specifico - tanto significativo ed importante sotto il profilo socio-economico e dell'immagine stessa del Paese - è in atto una esasperata, crescente, per certi versi spregiudicata concorrenza internazionale; le aziende vinicole italiane hanno dedicato e stanno dedicando ingenti risorse economiche e le migliori energie pur di pervenire ad un prodotto qualitativamente eccellente, nel pieno rispetto delle regole -: se non ritenga opportuno intervenire sul tema specifico con una circolare esplicativa che, chiarendo in tutti i suoi aspetti la complessa materia, metta gli operatori del settore in condizione di operare all'interno di regole precise e chiare ed, eventualmente, di intervenire fornendo utili e congrui elementi di valutazione al legislatore ed all'esecutivo. Tutto ciò nella certezza che solo un'operante osmosi tra chi scrive le regole e chi deve operare nel loro rispetto possa produrre una normativa giusta, semplice, idonea a favorire lo sviluppo ed il rilancio di importanti settori della nostra economia. (2-00398) «Collavini, Jacini, Marinello, Ricciuti, Romele, Scaltritti, Taborelli, Viale».