Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01085 presentata da CAPARINI DAVIDE (LEGA NORD PADANIA) in data 03/07/2002
Interrogazione a risposta in Commissione Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-01085 presentata da DAVIDE CAPARINI mercoledì 3 luglio 2002 nella seduta n. 169 CAPARINI e PAROLO. - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio, al Ministro delle attività produttive. - Per sapere - premesso che: il gestore della Rete di Trasmissione Nazionale (GRTN) ha inviato al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, provveditorato regionale alle Opere pubbliche per la Lombardia, con nota n. AD/P/20010326, la domanda di autorizzazione alla costruzione e all'esercizio dell'elettrodotto ad altissima tensione (380 Kv) con partenza da Robbia (Svizzera) ed arrivo a San Fiorano (Comune di Sellero, BS) ai sensi del T.U. n. 1775/1933 e successive modificazioni e integrazioni; il GRTN ha richiesto al ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e al ministero per i beni e le attività culturali la pronuncia di compatibilità ambientale prevista dalla legge n. 349/1986, dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 377 del 1988, dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 27 dicembre 1988, dalla circolare del ministero ambiente 11 agosto 1989, dalla legge n. 9 del 1991 e dal decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1992; il tracciato per 17,8 km ricade all'interno dei confini del Parco Regionale dell'Adamello (interessando aree di pregio paesaggistico quali boschi di latifoglie, di conifere, zone a prati terrazzati, aree limitrofe a riserve naturali, aree di particolare rilevanza paesistico-ambientale e a siti d'importanza comunitaria) e comunque in ambiti di alta montagna che costituiscono ecosistemi eccezionali in ambito regionale; il territorio della comunità montana di Valle Camonica e della provincia di Brescia interessato per 23,5 km dal nuovo elettrodotto vede già la presenza di molteplici linee ad AT, MT, BT e, in particolare, quelle ad AT 220 kV, doppia terna, Edison, 130 kV Edison, 220 kV, doppia terna, Aem, 130 kV, terna, Enel, 130 kV, terna, Enel, 380 kV, doppia terna, Enel, e che il nuovo tracciato interesserebbe ambiti contraddistinti da un elevato grado di naturalità e, in quanto tali, non ancora compromessi dalla presenza di infrastrutture e sicuramente non individuabili come «corridoi energetici»; la costruzione di una nuova linea ad altissima tensione (380 kV) non può essere valutata se non contestualmente ad un intervento di razionalizzazione e risanamento delle linee esistenti, esplicitamente previsto dal piano paesistico regionale e tecnicamente ed economicamente realizzabile in tempi brevi; il piano paesistico regionale classifica i territori attraversati dalla nuova linea a 380 kV quali «paesaggi della naturalità dell'alta montagna», indicando, fra gli indirizzi di tutela, la «conservazione del massimo grado di naturalità» e «il divieto di attività che alterino i fattori di percezione visiva». lo stesso Piano indica, quali «esempi di cattivo inserimento ambientale», gli elettrodotti già realizzati in alcuni comuni della Valle Camonica; il piano di sviluppo socio-economico della comunità montana di Valle Camonica considera come prioritario l'obiettivo di conservare l'ambiente naturale e il patrimonio culturale, al fine di valorizzare la vocazione turistica del territorio, la sola in grado di innescare processi di sviluppo economico e sociale della popolazione locale; la fruizione turistica del parco dell'Adamello - che costituisce zona di prevalente interesse agrituristico ai sensi della legge regionale 31 gennaio 1992, n. 3 - è tra le principali finalità del piano territoriale di coordinamento, in funzione ricreativa, educativa e culturale dei cittadini e, soprattutto, di promozione e sviluppo sociale ed economico della popolazione residente; lo sviluppo turistico e il conseguente rilancio sociale ed economico della Valle Camonica non possono essere perseguiti se non sulla base della conservazione, della tutela e del ripristino dell'ambiente naturale e del paesaggio; dall'analisi del S.I.A. predisposto dal GRTN la Comunità montana di Vallecamonica e i comuni interessati (Berzo Demo, Cedegolo, Gevo, Edola, Monno, Salero e Sonico) in base all'ex-articolo 6, comma 9, legge n. 349 del 1986, ha espresso parere relativo alla realizzazione dell'elettrodotto sottolineando numerose contraddizioni, incongruenze e superficialità relativamente ai criteri di scelta del tracciato dell'elettrodotto, alla valutazione della resistenza dell'ambiente e del territorio alla realizzazione dell'opera, alla scelta delle classi rappresentative del territorio interessato dall'opera, alla scelta degli indicatori ambientali e dei parametri ritenuti significativi per esprimere le modificazioni indotte sull'assetto territoriale dalla realizzazione dell'opera, alla ponderazione relativa degli indicatori e alla valutazione dell'impatto dell'elettrodotto sull'ambiente, con particolare riferimento alla componente paesaggio; l'istruttoria sull'espressione di parere, ai sensi dell'articolo 6, comma 3, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 28 dicembre 1988, da parte della provincia di Brescia in merito alla procedura di valutazione d'impatto ambientale (VIA) ha dato esito non favorevole -: se il Ministero intenda esprimere il richiesto parere negativo alla realizzazione dell'elettrodotto in premessa.(5-01085)