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Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01196 presentata da GRANDI ALFIERO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 08/07/2002

Interrogazione a risposta orale Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-01196 presentata da ALFIERO GRANDI lunedì 8 luglio 2002 nella seduta n. 171 GRANDI. - Al Ministro dell'interno, al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: il 9 novembre 2000 il sindaco di Argelato ha scritto una lettera al prefetto (e per conoscenza ai comandi dei Carabinieri competenti per territorio) affermando che: «valutati i costi di acquisizione, ristrutturazione e di adattamento dei locali alle esigenze dell'Arma per costruire una stazione base (circa lire 1.500.000.000), prima di procedere ulteriormente si ritiene conveniente valutare l'opportunità di costruire una nuova stazione; una struttura nuova deve configurarsi come stazione media, la stima dei costi dovrebbe aggirarsi attorno ai 2 miliardi di lire, escluso il costo per l'eventuale acquisto dell'area; come per il progetto precedente l'amministrazione comunale di Argelato è disponibile a farsi carico della realizzazione dell'opera, da cedere in locazione al ministero dell'interno»; a questa lettera del sindaco di Argelato il prefetto di Bologna ha risposto: con riferimento alla nota n. 14015 in data 31 luglio 2000 con la quale la signoria vostra ha rappresentato la disponibilità ad acquisire un immobile da adibire a sede del Comando Stazione Carabinieri di Argelato ed a sostenere gli oneri di ristrutturazione e di adattamento dei locali alle esigenze dell'Arma, si comunica che, ai fini dell'avvio dell'istruttoria per l'eventuale acquisizione in locazione del compendio in argomento, è necessaria la trasmissione a questa Prefettura del compunto metrico-estimativo dei lavori e duplice esemplare delle planimetrie nonché l'importo del canone annuo richiesto per la locazione di anni sei, come già comunicato al Comando Provinciale Carabinieri con nota del 10 agosto 2000; alla lettera del Prefetto il Sindaco ha risposto a sua volta: «invio, in allegato, il materiale relativo all'immobile individuato per l'eventuale realizzazione della Stazione dell'Arma dei Carabinieri nel territorio di Argelato. Questo materiale era stato predisposto con urgenza su richiesta del Comando Carabinieri, in base alla ipotizzata possibilità di aprire in tempi brevi una Stazione Carabinieri ad Argelato. Ora, a mesi di distanza, non è pervenuto alcun tipo di risposta, non si sa quando potrà pervenire, il proprietario dell'immobile ha già dichiarato di non essere più disponibile ad attendere altri mesi senza alcuna certezza di acquisto dell'immobile da parte del Comune. Pertanto, è attuale e reale il rischio che tutto quanto fatto si vanifichi, e tra poco molto tempo si debba rifare tutto da capo, sempre e comunque in condizioni di assoluta incertezza. A questo punto ci si chiede: se esiste la espressa volontà di aprire una Stazione Carabinieri ad Argelato. Perché questa non può venire formalizzata da chi ha titolo per farlo? Di fronte ad un atto di impegno formale, il Comune potrebbe avviare la procedura per l'acquisizione dell'immobile da adibire a Caserma, e affrontare i problemi di ristrutturazione e adattamento con i tempi necessari. Come è già stato detto, scritto e ribadito, il Comune di Argelato ritiene l'apertura della Stazione Carabinieri utile, necessaria e prioritaria, è stato ed è disponibile a svolgere la sua parte affinché l'obiettivo possa essere raggiunto»; inoltre il Comando della Regione Emilia Romagna dei Carabinieri ha espresso orientamento positivo il 21 marzo 2001 indicando per di più le caratteristiche seguenti dell'istituenda Stazione. Competenza Territoriale: il Comune di Argelato; Dislocazione: Distaccata; Superficie: 35,130 Kmq; Popolazione 7.935 abitanti; Forza Organica: 2 Isp. + Sovr. + 6 App./Car.(*); Fascia Oraria: 2 a Fascia; Dotazione Organica Automezzi: 2 AVT utilitarie (*); Dipendenza Cp. S. Giovanni Persiceto dist. 16 Km. sulla base di questi elementi l'interrogante sottolinea una nuova presa di posizione del Consiglio Comunale di Argelato del 19 giugno 2002 che tra l'altro afferma: «con la presente siamo a denunciare pubblicamente una situazione oramai inaccettabile e chiediamo cortesemente alle competenti autorità cosa intendono fare per dare risposte ai bisogni di sicurezza della collettività locale. Facciamo presente che sui problemi della sicurezza questa Amministrazione non si è limitata a chiedere impegni ad altre istituzioni, ma ha investito consistenti risorse per rafforzare il Corpo della Polizia Municipale, attualmente formato da 13 persone dotate di tutte le attrezzature per svolgere al meglio le funzioni d'istituto. Inoltre, il Comune di Argelato sta operando assieme agli altri Comuni per associare le funzioni della Polizia Municipale, con l'obiettivo di potenziare il controllo del territorio. Chiedendo la Caserma, non ci sembrava e non ci sembra di chiedere l'impossibile, ma di avere le condizioni minime per garantire un servizio fondamentale ai cittadini» -: se siano a conoscenza della richiesta di realizzare una stazione dei Carabinieri nel comune di Argelato (Bologna); se sulla base di questi elementi intendano adottare tutti i provvedimenti necessari per dare attuazione rapida alla istituzione della Stazione dei Carabinieri di Argelato autorizzando i Comandi interessati ad operare di intesa con l'Amministrazione Comunale in questa direzione. (3-01196)

 
Cronologia
giovedì 4 luglio
  • Politica, cultura e società
    Si chiude la trattativa tra il Governo e le parti sociali, con l'esclusione della CGIL, che siglano il “Patto per l'Italia”.

giovedì 11 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva in seconda lettura la proposta di legge: Legge costituzionale per la cessazione degli effetti dei commi primo e secondo della XIII disposizione transitoria e finale della Costituzione (AC 2288-B), approvata in seconda lettura dal Senato il 15 maggio 2002. La legge consente il rientro in Italia dei discendenti maschi di casa Savoia e delle loro consorti (legge costituzionale 23 ottobre 2002, n. 1).