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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00539 presentata da D'IPPOLITO VITALE IDA (FORZA ITALIA) in data 10/07/2002

Interrogazione a risposta orale3-00539 Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00539 presentata da IDA D'IPPOLITO mercoledì 10 luglio 2002 nella seduta n. 210 D'IPPOLITO. Al Presidente del Consiglio dei ministri e Ministro degli affari esteri. Premesso che: da molti anni si protrae la situazione dei crediti delle imprese italiane che hanno operato ed operano in Libia; si tratta di crediti riconosciuti da Enti e Compagnie governative libiche, alcuni confermati da sentenze delle stesse Corti libiche, derivanti da esportazioni di beni o da lavori eseguiti da imprese italiane, oltre cento aziende, il cui ammontare, di sola scorta capitale dell'epoca, supera gli 800 milioni di dollari; il Governo libico, all'inizio degli anni '80, bloccò i pagamenti alle nostre imprese sostenendo l'esistenza di un contenzioso con il Governo italiano per risarcimento di danni di guerra e del periodo coloniale, circostanza già acclarata nel 1956 e successivamente sia con gli accordi Dini-Shalgam del 1998 che con quelli SACE-Governo libico del 26 ottobre 2000 con un abbuono sugli indennizzi pagati di oltre 260 milioni di dollari; il Comitato misto italo-libico per i crediti si sarebbe dovuto riunire il 5 novembre 2001 a Roma per definire le modalità di pagamento, incontro non avvenuto per defezione della delegazione libica, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo intenda intraprendere iniziative, ed eventualmente quali, per sollecitare il Governo libico ad onorare gli impegni assunti, al fine di salvaguardare i diritti ed evitare ingiustificati collassi alle medie e piccole imprese italiane. (3-00539)





 
Cronologia
giovedì 4 luglio
  • Politica, cultura e società
    Si chiude la trattativa tra il Governo e le parti sociali, con l'esclusione della CGIL, che siglano il “Patto per l'Italia”.

giovedì 11 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva in seconda lettura la proposta di legge: Legge costituzionale per la cessazione degli effetti dei commi primo e secondo della XIII disposizione transitoria e finale della Costituzione (AC 2288-B), approvata in seconda lettura dal Senato il 15 maggio 2002. La legge consente il rientro in Italia dei discendenti maschi di casa Savoia e delle loro consorti (legge costituzionale 23 ottobre 2002, n. 1).